Calderaro: Le vergogne del Calcio Siciliano
- Madonie, Gangi, Castellana Sicula,
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- Simona Giuliano
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa della ASD Polisposrtiva Castellana dal titolo: Le vergogne del calcio siciliano.
Omologato il risultato dell’ottava giornata, del girone di ritorno, del campionato regionale di prima categoria (girone H) tra il Gangi Calcio ed il Citta di Castellana (2 - 1)
L’ennesima ingiustizia sportiva perpetrata dal giudice sportivo della Lega Nazionale Dilettanti del Comitato Regionale Sicilia, questa volta con la complicità dell’arbitro Marco Giuseppe Puglisi di Acireale (in presenza anche di un commissario di campo), il quale ha omesso di refertare la prosecuzione “pro forma” della partita di 1^ cat. fra il Gangi ed il Castellana.
Tornando indietro di due giornate, anche con il Macchitella Calcio si era svolta una partita “pro forma”, con l’arbitro che in quel caso refertava regolarmente, ma il Giudice Sportivo, ribaltando il referto arbitrale, decretava in quel caso la ripetizione della partita a porte chiuse, e a nulla sono serviti ricorsi ed appelli.
A seguito del referto arbitrale, e sul risultato di 1 a 1, di seguito riportiamo quanto sentenziato dal giudice sportivo:
(testuale dal comunicato uff.le n. 368)
AMMENDA € 300,00 GANGI CALCIO
Per manifestazioni di intemperanza, da parte di propri sostenitori, nei confronti dell'arbitro, altresì attinto da sputi; nonché per manifestazioni di intemperanza, da parte di propri tesserati non identificati, che provocavano la prolungata sospensione temporanea della gara.
A CARICO DIRIGENTI INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ FINO AL 31/12/2014
GALLINA GAETANO (GANGI CALCIO)
Per reiterato contegno offensivo, minaccioso ed aggressivo nei confronti dell'arbitro che tentava ripetutamente di colpire con manate
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ FINO AL 31/ 3/2014
MOCCIARO ANTONIO (GANGI CALCIO)
Per grave contegno irriguardoso ed offensivo nei confronti dell'arbitro.
A CARICO ASSISTENTI ARBITRO - A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO SQUALIFICA FINO AL 31/12/2014
SPENA PIERO (GANGI CALCIO)
Per reiterato contegno offensivo e minaccioso nei confronti dell'arbitro e per avere tentato di colpirlo prima con uno schiaffo e poi con una pedata.
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO SQUALIFICA PER SEI GARE
SCAVUZZO MATTEO (GANGI CALCIO)
Per grave contegno irriguardoso nei confronti dell'arbitro e per avere colpito lo stesso con una spallata, a fine gara.
SQUALIFICA PER DUE GARE
SPENA ALDO (GANGI CALCIO)
Per grave contegno irriguardoso nei confronti dell'arbitro, a fine gara.
"A quanto sopra - scrive testualmente il dirigente accompagnatore Franco Calderaro -, va aggiunto, che l’arbitro aggredito fisicamente dai giocatori e dirigenti del calcio, scappava a gambe levate negli spogliatoi, inseguito dai giocatori, e veniva bloccato in prossimità della porta d’ingresso per circa mezz'ora.
In questa situazione veniva ripetutamente strattonato, offeso, e soltanto con l’arrivo dei carabinieri si ripristinava una parvenza di tranquillità.
Costretto fisicamente a ritornare in campo comunicava, ripetutamente ai giocatori e dirigenti delle due società che la partita si sarebbe svolta “pro forma”.
"A quel punto - dice Calderaro - in campo gioca solo il Gangi, ed i giocatori del Castellana restano a guardare. Finita la partita, qualcuno dovrebbe spiegare al Giudice sportivo perché i giocatori del Gangi avrebbero dovuto avere un contegno irriguardoso nei confronti dell'arbitro e per avere colpito lo stesso con una spallata, a fine gara, avendo il Gangi ottenuto il risultato di 2 a 1".
"E’ chiaro - dice Calderaro - che mente l’arbitro con la complicità del Commissario di Campo (o osservatore non si sa), il Giudice Sportivo come al solito non ha chiesto un’implementazione del referto arbitrale, ed i vertici del Comitato Regionale assistono impotenti ad un’altra vergogna del Calcio Siciliano. Tutto questo fa male al calcio dilettantistico e mette seriamente a rischio l’incolumità dei nostri tesserati costretti da una federazione “assente” a subire le prepotenze di Società spregiudicate e prive di scrupoli".
"Disgustati da queste vicende - conclude il dirigente - il Castellana Calcio non andrà a Gela per il recupero della partita con il Macchitella Calcio, e se entro venerdì non arriveranno chiari segnali dalla Lega ritireremo la squadra dal campionato".