La grande abbuffata della 'Notte in Festa'

Una festa non può considerarsi tale se non è prevista anche una grande abbuffata e così ieri nella "Notte in Festa" organizzata dalla Provincia Regionale di Palermo, a Piazza Castelnuovo, seppure tra qualche spintone di troppo, il popolo palermitano ha partecipato numeroso alla singolare iniziativa "Arancina Fest" e "Palermo la dolcissima" nella quale cuochi e pasticceri di Palermo e provincia si sono sfidati a suon di arancine e torte. File chilometriche, dunque, per assaggiare il celebre piatto palermitano a base di riso condito tradizionalmente con ragù di carne e piselli, ma anche nelle sue varianti più sfiziose come quelle ideate dall′eclettico ristoratore Gigi Mangia: arancine d′amare o se vogliamo da mare…saporito mix di riso saltato con lo zafferano legato con ostriche, ricci, vongole, gamberi e cozze. Fuori concorso anche la celebre "cassata salata", a base di pesce spada, frutta secca tostata, pistacchi, mandorle e pinoli e gamberoni, ricoperta da una crosta di pistacchio e mandorle, apprezzata anche dal nostro Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nella sua ultima visita istituzionale a Palermo.Non solo pietanze salate, ma anche tanti dolci squisiti come le mousse preparate con ingredienti naturali come nocciole, mirtilli e cioccolato.
Per l′occasione, sono scesi in campo i maestri pasticceri e gli allievi pasticceri che hanno realizzato torte al gelo di melone insieme agli "esordienti" in corsa per la miglior "torta del pasticcione". I vincitori della manifestazione, organizzata in collaborazione con la Federazione Provinciale del Commercio, del Turismo, dei Servizi, delle Professioni e delle P.M.I. di Palermo e dell′Unione Pubblici Esercizi della Provincia di Palermo, sono state le pasticcerie Bristol di Palermo, Delice di Bolognetta e Maxime di Isola delle femmine, mentre per le rosticcerie, hanno vinto il bar Rosanero di Palermo e Maxime di Bolognetta. Vincitori morali della kermesse, il bar Alba e Sweet Ice che hanno sacrificato la loro partecipazione alla sfida, per garantire al pubblico un continuo "rifornimento" gastronomico.
Del resto, settemila arancine fritte in una sola serata non è roba da poco! Fonte: [siciliainformazioni]