Capitaneria di Porto - Attività ispettiva a bordo delle navi

Il personale militare della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Palermo - Comandante Francesco CARPINTERI - , nell’ambito dell’istituzionale attività ispettiva volta a garantire il rispetto delle convenzioni internazionali per la salvaguardia della vita umana in mare (Port State Control – controllo da parte dello Stato d’approdo), lo scorso 6 Febbraio, ha proceduto a bloccare il rimorchiatore d’altura “Uos Enterprise”, battente bandiera Antigua & Barbuda.
La nave era arrivata solo pochi giorni prima, in convoglio, per trasportare una piattaforma petrolifera presso i cantieri navali.
All’origine del provvedimento erano state riscontrate a bordo le avarie sia del generatore elettrico d’emergenza (che si attiva in caso di black out per consentire di fornire energia elettrica alle dotazioni d’emergenza) sia del battello d’emergenza (fondamentale per il recupero di uomo in mare o per radunare le zattere di salvataggio).
Il personale militare, preso atto delle condizioni dell’unità, e ravvisando il mancato rispetto dei criteri minimi per la sicurezza dell’equipaggio e della nave, ha quindi disposto il fermo della nave impedendone la partenza fino alla riparazione delle avarie.
Solo il 10 Febbraio, dopo aver constatato l’effettivo funzionamento delle dotazioni di bordo, è stata liberata la nave permettendone la partenza.