Facciamo qualcosa per il nostro paese...tutti insieme

Pubblichiamo integralmente una lettera aperta al Sindaco del Comune di San Mauro Castelverde, al Parroco delle parrocchie Santa Maria de Francis e San Giorgio Martire, al Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo Pollina-S. Mauro C.de e al Comandante della Stazione dei Carabinieri

Gentilissimi rappresentanti delle istituzioni maurine, ci rivolgiamo a voi perché il nostro paese sta attraversando un periodo molto difficile segnato purtroppo da episodi negativi che stanno indebolendo le regole della civile convivenza.
Mentre si cerca di uscire dalle varie problematiche che ci affliggono si viene bombardati da episodi di violenza che ci sconvolgono. Chiediamo a voi di sollecitare la popolazione con gesti concreti perché in modo forte si condanni tutto ciò, perché si alzi il grido di chi non vuole essere associato alla violenza e alla disonestà.
Alle forze dell'ordine e alla magistratura il compito di fare chiarezza altrimenti tutti saremo sempre considerati dei potenziali colpevoli e si da adito alla più fervida fantasia e alle più ardite supposizioni.
Le altre istituzioni non possono fare meno perché questi atti delinquenziali vengano prevenuti attraverso l'educazione al rispetto delle leggi, delle regole, dell'altro, delle cose altrui e dei beni comuni primi fra tutti i beni culturali e naturali. Alle istituzioni il compito di educare con l'esempio e con messaggi fermi ed inequivocabili. E' un percorso educativo lungo, fatto spesso di piccole azioni quotidiane che non fanno clamore ma in questo momento riteniamo che sia necessario uno scatto di orgoglio perché non possiamo permettere che i maurini vengano considerati un popolo di delinquenti. Ogni tanto è bene che si senta il rumore della foresta che cresce piuttosto che l’albero che cade.
Ci rivolgiamo a voi perché vi facciate promotori di un'iniziativa forte (una marcia silenziosa, una fiaccolata, una catena umana) in cui la gente onesta ci metta la faccia per dire che non ci sta, per dire ad alta voce che a San Mauro c'è tanta gente che si guadagna il pane con fatica, che basa la sua vita su sani principi e che questa gente è la maggioranza.
CHE PARLINO DI QUESTO I GIORNALI.
In questo processo è giusto coinvolgere le tante associazioni che operano nel nostro paese e con loro definire le modalità più corrette per realizzare questo momento comunitario. Basterà solo fissare una data e la gente si farà sentire, sarà presente, non importa quanti saremo ma è importante esserci perché quel giorno non saremo insieme solo per chiedere un servizio che ci vogliono togliere o che già ci hanno tolto ma per difendere la nostra dignità di persone oneste.

Chiara Scialabba

Antonio Schimmenti