Consulta Associazioni - Eletti gli Organi
- Cefalù, Madonie,
- Speciali, Attualità, Cultura,
- Redazione
Nell'aula consiliare del Comune di Cefalù, ieri sera, alla presenza del Sindaco e dell'assessore Antoniella Marinaro sono stati eletti il Presidente ed il Consiglio Esecutivo della Consulta delle Associazioni. Lo rende noto il Sindaco Rosario Lapunzina.
Presidente è stato eletto Salvatore Marsala; componenti del Consiglio: Nicola Cefalù, Salvo Di Giorgio, Stefano Maranto, Caterina Provenza.
La Consulta - ricorda il Sindaco - è stata istituita dal Consiglio Comunale nel 2010, su proposta del gruppo consiliare PD ed il regolamento è stato predisposto dopo un ampio confronto tra le associazioni; si tratta di un organismo consultivo e propositivo attraverso il qukale il Comune valorizza e promuove la partecipazione di libere organizzazioni impegnate in attività destinate a tutti. Alla riunione ieri sera erano presenti 18 delle 30 associazioni iscritte.
“Con L’elezione del Presidente e dei Componenti del Consiglio Direttivo - dice Lapunzina -, prende avvio l’attività della Consulta delle Associazioni cittadine. Ritengo che si tratti di un momento importante che segna l’inizio di una nuova fase di collaborazione tra Istituzioni civiche e associazionismo.
Da consigliere comunale sono stato uno dei proponenti dell’istituzione della Consulta. Penso che l’importanza di questo organismo risiede nel fatto che la sua funzione consiste nel far dialogare, in maniera costruttiva, le associazioni tra loro e fornire un aiuto all’Amministrazione Comunale nella elaborazione delle iniziative da intraprendere in ambito culturale, sportivo, ambientale e sociale. La Consulta avrà anche il compito di far rivivere, di concerto con l’Amministrazione, lo splendido complesso architettonico della “Corte delle Stelle”, facendolo diventare la ‘casa’ dell’associazionismo cefaludese e luogo di elaborazione e divulgazione di iniziative.
Desidero congratularmi con il neo Presidente, l’amico Totò Marsala, e con i componenti del Consiglio Direttivo nella convinzione che il loro lavoro sarà proficuo per la crescita culturale e sociale della nostra città”.