ANCISICILIA - SEMINARI SU TRIBUTI LOCALI E LEGGE DI STABILITÀ

“I tributi locali alla luce delle innovazioni legislative della legge di stabilità 2014”, questo il titolo del seminario, curato dall’AnciSicilia in collaborazione con Ifel (Istituto per la Finanza e l’Economia Locale), che si svolgerà giovedì 13 febbraio, a partire dalle 9, nell’Auditorium Libero Grassi di Palazzo dei Chierici a Catania.
“Riteniamo utile fornire occasioni di formazione e conoscenza agli amministratori e ai funzionari dei comuni siciliani - spiegano Leoluca Orlando e Mario Emanuele Alvano, rispettivamente presidente e segretario generale dell’AnciSicilia – in un ambito particolarmente complesso come quello dei tributi locali che è stato oggetto, negli ultimi anni, di numerosi interventi normativi che, spesso, hanno contribuito a complicare i processi anziché semplificarli.
I seminari rappresentano, in particolare, un’occasione per approfondire le novità introdotte dalla legge di stabilità nazionale per il 2014 e per garantire ai cittadini informazioni adeguate sul rapporto tra imposte locali e servizi resi”.
Intanto l’AnciSicilia ha registrato un grande successo di adesioni al seminario svoltosi ieri mattina a Palermo.
Il grande interesse dimostrato dai comuni siciliani per i temi trattati, ha indotto l’Associazione a replicare la giornata di studi organizzata nel capoluogo siciliano, fissando per il 26 febbraio un nuovo incontro. Le iscrizioni, in particolare, hanno superato le attese oltrepassando i 150 iscritti, tra amministratori e funzionari provenienti da buona parte dei comuni siciliani, per ciascuno degli appuntamenti previsti.
La giornata di studi che si svolgerà a Catania, si inserisce nel ciclo di incontri che, già da qualche anno, l’Associazione dei comuni siciliani organizza per offrire alle amministrazioni comunali formazione in materia di finanza e fiscalità.
Nello specifico, gli approfondimenti tematici, curati da Lucio Catania, segretario comunale ed esperto di tributi locali, riguarderanno: Imu e mini-Imu, Tasi, Tari, la tracciabilità degli affitti, le cartelle esattoriali, il peso dei tributi locali negli ultimi anni e le conseguenze per i bilanci comunali nel passaggio tra Imu e Iuc.