Causa caduta massi dal Monte d’Oro - Chiuso tratto stradale della SP9 in prossimità di Collesano

Di nuovo all’attenzione il tratto di strada, sulla provinciale 9 Collesano – Campofelice di Roccella, che soltanto pochi mesi fa era stata oggetto di interventi nella parte sovrastata dalle pendici del Monte d’Oro. A causa delle persistenti piogge dei giorni scorsi, altri grossi massi si sono staccati andando verso valle. La strada provinciale, a poco più di 1 km dall’abitato di Collesano, non è stata invasa dai massi caduti grazie alle robuste reti d’acciaio, che si sono rivelate provvidenziali, poste nella zona dalla provincia regionale proprio per fronteggiare evenienze del genere. Il sindaco G.B.Meli dichiara: “Grazie alla incessante pressione dell’amministrazione comunale che aveva messo in guardia tutti gli enti sovracomunali del gravissimo pericolo in mancanza di adeguate precauzioni, erano state predisposte le reti di protezione che oggi si sono dimostrate indispensabili per evitare potenziali e più gravi conseguenze”. In attesa di idonei interventi, è risultata inevitabile la chiusura del tratto stradale lungo il quale sarebbe risultata rischiosa la circolazione. Per fortuna nel tratto interessato esiste a valle un’altra strada comunale che al momento è divenuta unica alternativa percorribile. L’amministrazione comunale è intervenuta tempestivamente martedì notte per delle riparazioni d’urgenza su questa via sostitutiva allo scopo di eliminare alcune buche e renderla più agevolmente percorribile. A tali lavori hanno partecipato personalmente sia il sindaco che il vice sindaco Calogero Panzarella con i mezzi e gli operai del Comune. L’amministrazione comunale è ben consapevole delle enormi difficoltà che si dovranno affrontare per poter ottenere il ripristino della viabilità in assenza di risorse proprie destinabili per lo scopo. “Occorrono notevoli risorse – dice il primo cittadino – in un periodo, tra l’altro di difficoltà. Faremo come ovvio tutte le pressioni possibili presso gli organi sovracomunali, Regione, Provincia ecc. sperando di trovare interlocutori attenti nella considerazione che oltre ai lavori di rimozione dei massi già caduti occorre ripristinare l’efficienza delle reti protettive nonché consolidare il pendio verificando la stabilità degli altri massi circostanti”. (Nella foto: gli imponenti massi caduti, miracolosamente trattenuti dalle reti)