PALERMO:  DENUNCIATE DUE PERSONE PER GIOCO D’AZZARDO E SEQUESTRATI I VIDEO POKER

Nella giornata di ieri i Carabinieri hanno eseguito una serie di controlli all′interno di bar e sale giochi cittadini.
L′attività, finalizzata a contrastare il gioco d′azzardo nonché l′utilizzo di video giochi illegali, ha consentito ai militari dell′Arma di sequestrare 7 apparecchi e a denunciare 2 persone. In particolare, durante un controllo in un bar ubicato in via Archimede, nel quartiere "Borgo Vecchio", i Carabinieri hanno notato una persona intenta a giocare con un video gioco che presentava tutte le caratteristiche del poker.
Un accurato controllo dei Carabinieri ha consentito di accertare che tutti e sette i videogiochi presenti all′interno della sala simulavano il gioco del poker, privi di alcun tipo di autorizzazione né collegati ai Monopoli di Stato, inoltre accettavano puntate in denaro e pagando le vincite sempre in denaro.
A tal proposito, i Carabinieri sequestravano anche la somma contanti pari a 250 €, in banconote e monete, ritenute provento del gioco d′azzardo.
Il gestore dell′esercizio, il pregiudicato 50enne palermitano A.c., veniva pertanto denunciato a piede libero per il reato di "esercizio del gioco d′azzardo, contestualmente, i militari dell′Arma deferivano all′Autorità Giudiziaria anche il 38enne C.p., sorpreso a giocare ai videopoker con l′accusa di "partecipazione al gioco d′azzardo".
Il video poker è un gioco d′azzardo, derivato dal poker, molto diffuso nei casinò, che si gioca con una console computerizzata di dimensioni analoghe ad una slot machine. La sua particolarità risiede nel fatto che il giocatore non gioca contro un avversario umano, bensì contro una macchina: questo toglie al gioco il contatto umano tipico dei giochi di carte, che, a seconda dei contesti e delle modalità di gioco, possono essere considerati giochi di società.
L′attività repressiva dei militari dell′Arma è effettuata con degli interventi periodici e mirati al fenomeno in questione, e che il Comando Provinciale dei Carabinieri di Palermo ha da tempo disposto attraverso tutti i Comandi dipendenti sul territorio palermitano.
Dichiarazione del Colonnello Teo LUZI, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Palermo.
′Questa attività mira anche a dare una risposta all′allarme crescente, determinato dalla diffusione e dalle conseguenze del fenomeno dei "videopoker", appetibile per la criminalità in relazione alle gestione degli introiti in denaro di entità ragguardevoli nonché le conseguenze negative per le famiglie, che sempre più spesso, si rivolgono ai Carabinieri per chiedere aiuto ed evitare che i loro congiunti spendano diverse somme di denaro lasciandole sul lastrico e depauperando veri e propri patrimoni. Si tratta spesso di persone deboli, giovani o adulti, che si illudono di ottenere in questo modo facili guadagni. Purtroppo l′esperienza ci dimostra come i videopoker hanno rovinato centinaia di famiglie. Invitiamo i cittadini a denunciare, anche in forma anonima, tramite 112 i locali ove sono installate queste apparecchiature′.