Candidatura Unesco Cefalù-Palermo-Monreale

Venerdì 7 febbraio, presso la prestigiosa sede di Palazzo Branciforte a Palermo, si è svolta una conferenza stampa al termine della quale i Sindaci di Cefalù, Rosario Lapunzina, Palermo, Leoluca Orlando, Monreale, Filippo di Matteo e il Presidente della Fondazione Federico II, Francesco Forgione hanno firmato il Protocollo di Intesa per la gestione del sito seriale “ Palermo arabo – Normanna e le Cattedrali di Cefalù e Monreale”. Presenti, tra gli altri, il Presidente Nazionale dell’Unesco, Giovanni Puglisi eil Presidente della Fondazione Unesco Sicilia e del Comitato Scientifico, prof. Aurelio Angelini.
L’atto che è stato siglato fa seguito alla decisione con la quale, lo scorso 30 gennaio, Il Consiglio Direttivo della Commissione Nazionale ha approvato la candidatura del sito seriale “Palermo Arabo Normanna e le Cattedrali di Cefalù e Monreale” come Patrimonio dell’Umanità.
Il percorso di candidatura si è svolto con il coordinamento generale ed il supporto tecnico-scientifico dell’Ufficio Patrimonio Mondiale Unesco del Segretariato Generale del Ministero per i beni e le attività culturali , che ha lavorato a stretto contatto con i promotori del progetto, la Regione Siciliana e la Fondazione Patrimonio Unesco Sicilia, i Comuni di Palermo, Cefalù e Monreale, assieme ad altri soggetti istituzionali.
Con la presentazione all’Unesco, prende avvio l’iter di valutazione della candidatura che, attraverso una fase di ispezioni sul campo da parte di esperti internazionali, giungerà al vaglio del Comitato del Patrimonio Mondiale per la decisione definitiva".
Oggetto della candidatura sono sette monumenti del periodo arabo-normanno a Palermo (Palazzo dei Normanni e Cappella Palatina, Chiesa di San Giovanni degli Eremiti, Chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio, Chiesa di San Cataldo, Palazzo della Zisa, Cattedrale di Palermo, Ponte dell’Ammiraglio) insieme alle Cattedrali di Cefalù e Monreale.
Nel Corso della Conferenza stampa il Sindaco di Cefalù ha affermato che con la decisione dell’Italia di presentare all’Unesco il sito seriale Palermo – Cefalù – Monreale, si è riconosciuta l’importanza e l’unicità del patrimonio artistico arabo normanno quale sintesi efficace e modello di convivenza delle cultura araba, normanna e bizantina. Questa candidatura ci inorgoglisce e allo stesso tempo ci carica della responsabilità di lavorare, al massimo delle nostre energie, insieme agli altri soggetti interessati, al fine di ottenere l’importante risultato del riconoscimento, nella primavera 2015, da parte dell’Unesco. Riteniamo che questa sia una opportunità imperdibile per promuovere l’immagine turistica e culturale e migliorare la vivibilità della nostra città”.

Il Presidente del Comitato di supporto alla candidatura a patrimonio dell’umanità dell’itinerario arabo-normanno di Palermo, Monreale e Cefalù, dott. Luciano Luciani (nella foto accanto) , a conclusione della importante complessa fase connessa alla redazione del piano di gestione del sito seriale “Palermo Arabo Normanna e le cattedrali di Cefalù e Monreale”, che, come sostenuto da sempre dal Comitato di supporto, rende necessario il pieno coinvolgimento delle istituzioni e delle autorità che tutelano e amministrano i beni candidati a patrimonio dell’umanità, ha incontrato venerdì 31 gennaio 2014 a Roma i referenti dell’Ufficio Patrimonio Mondiale Unesco del Segretariato Generale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Nella circostanza il Presidente Luciani ha rivolto un sentito ringraziamento all’arch. Francesca Riccio, che in questi anni ha sostenuto con convinzione e seguito con passione l’iter della candidatura e il Direttore, arch. Gianni Bonazzi, che ha assunto la responsabilità del servizio, sostituendo nel servizio l’eccezionale arch. Manuel Guido, il quale nel corso della sua carriera ha fatto conseguire all’Italia il primato tra le Nazioni per i riconoscimenti Unesco.

Nell’occasione Luciani ha voluto anche esprimere un sentito ringraziamento al Dirigente Generale dei Beni culturali e dell'Identità siciliana, prof. Sergio Gelardi, il quale, assumendo l’incarico, in poco più di un anno, pazientemente, ha ricostruito un tavolo, assieme ai vari soggetti istituzionali, per la gestione del sito seriale, rimettendo così in moto il meccanismo che ha consentito il successo in questa prima fase.

Il Presidente del Comitato ha annunciato che entro il mese di marzo un gruppo di lavoro del Comitato tornerà a riunirsi per approfondire gli aspetti legati alla fruizione e all’accessibilità ai siti da parte dei residenti delle città di Palermo, Monreale e Cefalù, gli oneri connessi alla gestione che ricadono sulla popolazione e quanto altro si renderà opportuno esaminare.