Festa patronale di San Nicola di Bari dal 5 al 7 settembre 2009
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Il culto di San Nicola, molto diffuso in tutta la cristianità, molto probabilmente è stato importato in Sicilia durante la dominazione normanna. Gli isnellesi venerano il santo, Vescovo di Mira, come patrono e protettore e ne celebrano la festa giorno 7 settembre, ma i festeggiamenti iniziano il 5. Il Comitato della festa, formato da diversi giovani attivi, capaci e molto volenterosi ha proposto alla cittadina un programma ricco di eventi ed iniziative sia religiose sia laiche. Intanto il campanile della Chiesa Madre è adornato a festa con il vessillo del Santo Patrono, già dall′inizio dell′ottavario a San Nicola, il 30 Agosto.
I cittadini attendono che la bandiera venga bagnata, come da tradizione, dalla pioggia altrimenti l′anno a venire potrebbe riservare sorprese non proprio simpatiche.
Il 5 settembre alle ore 17,00 la Banda musicale F. Bajardi annuncia l′entrata in festa con un giro musicale lungo le vie del paese sfarzosamente illuminate da luminarie multicolori. Alle 20,00 la fiaccolata, molto bella, suggestiva e carica di un sapore antico e tradizionale, composta da moltissime che sfilano lungo il percorso processionale, reggendo in mano le fiaccole accese e che cantan, in dialetto siciliano, le antiche Lodi a San Nicola risalenti al 1820.
A sera tardi, un gradevole gruppo musicale allieta i cittadini al Belvedere e, spesso, si esibisce un cabarettista di fama siciliana che infuoca la fredda serata di settembre con esilaranti barzellette. Il 6 settembre è giorno di vigilia con diversi giri musicali della banda, i vespri solenni, la questua e, infine lo spettacolo musicale di intrattenimento. Il Viale Impellitteri è colmo di bancarelle che, in un certo senso, hanno sostituito la tradizionale Fiera della vigilia. Il 7 settembre il paese è svegliato dall′alborata, cioè colpi di mortaretti che annunciavano la Festa del Santo. Le funzioni religiose iniziano con la Messa solenne cantata, celebrata da quasi tutti i sacerdoti di Isnello alla presenza, anche, delle autorità civili, militari e del comitato della festa.
Alle ore 17,00 la tradizionale Frottola a San Nicola. La varicedda con Santa Niculeddu è sempre dai grandi palii e dalla Banda Musicale Bajardi. Per la prima volta, dopo più di trent′anni, la frottola del 1820, musicata dal Maestro La Rosa e parole di P. Ortolani, è stata cantata dalla corale Anima Gentis di Isnello.
I due gruppi sono stati diretti dal concittadino Maestro Antonio Sottile. I meravigliosi suoni e canti echeggiano per le stradine e per le vie del paese rendendo magica e solenne l′atmosfera della festa e annunciano così agli isnellesi l′approssimarsi dell′inizio della solenne processione.
Alle 20,00 inizia la processione solenne, accompagnata dalle note della banda musicale e dalle preghiere dei fedeli, con l′imponente e maestosa statua di San Nicola di Bari trasportata sul pesante fercolo da numerosi devoti e preceduta dai grandi palii. Sono sempre presenti le autorità civili e religiose, le confraternite, il clero, le associazioni religiose e civili e tutta la gente di Isnello in un unico e corale abbraccio con il suo Santo Patrono.
A mezzanotte i fantasmagorici giochi pirotecnici chiudono la festa e le persone, dopo aver gustato l′ultimo gelato serale nei diversi bar del viale ritornano alle loro case commentando l′esito, quasi sempre positivo, della festa al loro grande Santo Patrono. Testo tratto dal sito del Comune di Isnello.