Sifus: Il comune intento....
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Partecipazione di massa ieri sera a Collesano sulle Madonie per il 3° convegno alla rovescia, organizzato dal sindacato di base Sifus, dove nella sala consiliare del paese alla presenza del sindaco Giovanni Meli e con una folta presenza di forestali,in ogni ordine e posti si sono radunati i lavoratori del comprensorio madonita .Il Sindacato con il convegno alla rovescia vuole far capire e conoscere le problematiche forestali alle forze politiche dell’assemblea regionale siciliana in virtù del fatto di aver presentato la proposta di iniziativa popolare con la raccolta di 25.000 firme , visualizzata e passata da due commissioni ,ma ferma nel cassetto dell’Ars. Presenti a questo evento i politico i membri attivi del sindacato di zona,Fabio Bentivegna (Segretario provinciale Palermo) – Antonio David (Responsabile Madonie) i capigruppo on. Lentini (Articolo 4) -Cappello (M5S) – Figuccia (FI) – Musumeci (lista Musumeci), Apre il convegno Segretario Bentivegna, operaio antincendio, evidenziando il malessere dei forestali per i molteplici problemi del settore. Segue il sindaco Meli, affermando l’utilità degli operai che hanno avuto nel recente passato per quanto riguarda la pulizia del verde pubblico e la buone visione che queste attività in accordo con l’azienda foreste sia stata ben voluta e ben vista anche dall’opinione pubblica locale che hanno apprezzato il lavoro svolto e che sarebbe utile ripetere le iniziative nel prossimo futuro.
Il Segretario Maurizio Grosso a presenziato il convegno ribadendo a chiare lettere il motivo di questi convegni organizzati già a Vizzini e Linglaglossa e che faranno tappa in altre località della Sicilia per portare avanti tutto ciò che il Sifus vuole intraprendere e che già lotta da 3 anni con lo scopo di arrivare all’obiettivo finale della Stabilizzazione di tutti i lavoratori sotto un quadro di pubblica utilità. Esaminando i singoli problemi dei tagli dei fondi rispetto allo scorso anno e dei problemi dell’art. 12, impugnato dal commissario dello stato, la graduatorie unica, problema per un prossimo futuro, il Chilometraggio presunto a carico del lavoratore, avendo anticipato tutto ciò (con una richiesta scritta) al Commissario dello Stato che al momento di valutare ed esaminare ciò, ha matematicamente abolito gli articoli menzionati. Il sindacato visto la situazione, minaccia il governo di scendere in piazza sfociando la rabbia con il blocco delle strade nelle maggiori arterie della Sicilia, avendo già inviato comunicato alle prefetture,questure,regione, nel momento in cui non si arriva in una situazione ragionevole per gli operai.
L’On. Cappello è stata la piacevole sorpresa, avendo a cuore il problema del forestale, ribadendo che il Sifus ha avuto il merito di essere l’unico sindacato a prevedere e anticipare l’impugnativa al commissario dell’art.12, cosa non fatta dai confederali, visto che loro hanno sono i legali rappresentanti dei lavoratori e dovrebbero fare gli interessi dei forestali !. Loda l’iniziativa dei congressi del Sifus e che ,si farà promotore col suo gruppo per portare avanti la legge di iniziativa popolare, valutando bene anche la situazione finanziare di tale legge, anche per quanto riguarda l’eventuale interpellanza con l’Inps per quanto riguarda l’indennità di disoccupazione , e i fondi europei.
L’on. Figuccia espone il problema degli ammortizzatori sociali, criticando il governo Crocetta per i problemi generali della finanziaria ed esponendo anche favorevolmente i blocchi che il sindacato vuole fare nel momento in cui si riterrà opportuno agire. Il problema del dissesto idrogeologico, ambiente da rivalutare con il pieno sviluppo del comparto e in generale, utilizzando i forestali nei lavori di sistemazione ed invertire una rotta che non è più possibile portare avanti, con l’intento di trovare le risorse e garantire la stabilizzazione per il bene comune.
L’on. Lentini ringrazia il Sifus, che lo ha cercato anche negli anni passati per affrontare la questione personale del forestali. Ha criticato il governo Crocetta che rispetto a quello Lombardo , parlava di tante cose confondendo le acque, ma crocetta vuole essere indirizzato e guidato, ma non ha la volontà di risolvere il problema !. In un anno si è trovato ad affrontare la precarietà di 45 mila persone di vari enti quindi da passati inciuci di politici e sindacati negli anni passati. Elogiando Grosso per l’impegno nel sindacato, e affrontando la realtà, nel confronto con i forestali del Nord dove vengono confrontate le cifre di personale tra territorio,periodo di lavoro e quantità affettiva reale e precaria di forestali. L’impegno da parte del suo gruppo di portare in assemblea la discussione della legge, tramite relazione di soldi, comunicazione e valutazione del cofinanziamento per i fondi europei, sposando a pieno il progetto del sindacato. Ha fatto notare, in riferimento della presenza degli onorevoli che lui e sia Figuccia,Musumeci,Cappello si sono trovati a votare i debiti dei politici e del malgoverno con l’aiuto dei confederali.! L’impegno da parte dei 4 onorevoli presenti non mancherà. Per quanto riguarda il commissario la criticità di come ha affrontato il problema, tagliando quasi tutta la finanziaria., senza avere il buon senso di capire e salvaguardare le categorie svantaggiata come i forestali, precari,ciechi, ect.
A conclusione l’on Musumeci, portavoce anche in passato, per il suo impegno sui forestali ribadisce tutta la veridicità della legge, dicendo senza mezzi termini che la situazione attuale è colpa di tutta la politica sia di destra che di sinistra, dando le responsabilità a tutti, compreso i sindacati che hanno lucrato sui forestali e dando anche in minima parte le colpe ai lavoratori, parlando chiaramente e serenamente con il cuore in mano come lui stesso ha affermato. A Grosso e al Sifus che l’idea della stabilizzazione convince non da ora , ma dal primo momento. Facendo notare anche che ha tempo fà parlato con il presidente Ardizzone di portare in aula il disegno di legge, ma non è arrivato in aula perché nelle vicissitudine di Crocetta si è fermata, ma non è andata avanti perché non accettata soprattutto dai capigruppo e dai sindacati che fanno pressione sui propri partiti !!. Legge da rivedere e modificare soprattutto nella parte economica, i fondi europei non possono essere destinati per creare occupazione, quindi posti di lavoro, si possono utilizzare solo a finalità di lavoro a tempo determinato, quindi trovare una copertura finanziaria che copra tutto l’anno, lavorando tutti i forestali con competenze estese e molto più impegnative tramite dei corsi forestali, anche dei corsi acque interne ,aree di dissesto ,gestione di aree naturale di abbandono, nei parchi di Sicilia, dei cinghiali che stanno facendo danno. Si è preso l’impegno che mercoledì iniziando da loro 4 si riuniranno per firmare una richiesta al presidente per inserire il disegno di legge di iniziativa popolare in aula, valutandola in tutte le sue pecche e pregi. Quindi una risorsa per i forestali che non sono un problema , ma una risorsa !!.
Chiude il convegno Maurizio Grosso, dopo una piacevole serata che ha visto i lavoratori sereni e fiduciosi e,di aver visto parlare 4 Onorevoli, che vogliono cambiare rotta sul precariato forestale, sperando che l’operaio faccia mente locale e che è arrivato il momento di cambiare strategia e non essere un parassita e reagire per il bene comune. Il Sifus c’è, e voi ?
Antonio David