Laboratorio Socio-Politico: La fede come pratica sociale
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L'Ufficio della Pastorale Sociale e del Lavoro aggiunge un pizzico di sale al secondo Laboratorio di Formazione Socio-Politica iniziato il 17 gennaio. E' infatti in programma venerdì 31 gennaio (Parrocchia Sant'Agata alla Kalura, ore 17:30) il secondo incontro sul tema: "La fede come pratica sociale", relatore mons. Giovanni Silvestri, direttore dell'Ufficio diocesano di Pastorale della Cultura, docente di filosofia.
Già Gesù stesso parlando ai suoi discepoli li esorta a non vivere una fede asettica, distaccata dal contesto storico sociale in cui essi vivevano. Lo osserva don Calogero Falcone, direttore Ufficio Pastorale Sociale e Lavoro.
"Dai frutti vi riconosceranno..." è chiaro l'invito di Gesù ad un impegno a tradurre l'esperienza personale del discepolato in testimonianza collettiva di fede.
"Sono certo che il relatore - dice don Falcone - venerdì, alla fine del percorso della sua riflessione, affermerà che la fede è la pratica sociale; non esiste una fede che non sia incarnata nel territorio, nel contesto storico sociale a cui essa è chiamata ad esprimersi: la fede ti chiama alla testimonianza, al servizio, alla preghiera".
Il cristiano è discepolo di Gesù Cristo, è il discepolo di un Dio che si è fatto uomo; è il discepolo di un Dio che ha scelto la storia umana per mostrarsi all'uomo, e con l'uomo condividere il Suo progetto di salvezza.
Se questa affermazione "la fede è pratica sociale" venisse fatta propria da ogni cristiano nei vari ruoli che ricopre, sia esso imprenditore, politico, insegnante, operaio, padre di famiglia, consacrato, forse vivremmo una solidarietà umana, cristiana e sociale capace di rispondere con più efficacia ai bisogi ed alle fragilità dell'uomo.
"Papa Francesco nell'Evangelii Gaudium - dice don Falcone - ci invita ad andare nelle periferie, perchè è la periferia il luogo privilegiato della missione; è il luogo nel quale siamo chiamati, ognuno con le proprie capacità, a rendere tangibile la presenza di Cristo".
Dell'incontro si occuperà domenica 2 febbraio "Il Giornale di Cefalù" di Carlo Antonio Biondo su Radio Cammarata in Blu e potrà essere integralmente seguito su "federicocammarata.tv"