Ginnasta d'origini blufesi punta alle Olimpiadi

Ha soltanto undici anni ma sembra avere la grinta e la caparbietà per puntare in alto, la giovane Dorotea Albanese, promettente ginnasta d’origini blufesi, figlia di Maurizio emigrato da Blufi all’età di ventidue anni.
Dorotea si avvicina alla Ginnastica Artistica all’età di 5 anni, quasi per caso e inizialmente per intraprendere una ginnastica propedeutica, presso la società " Centro Ginnastica Lastra a Signa", società Onlus toscana nella vicina Firenze, che promuove varie iniziative come l’educazione all’attività motoria e sportiva rivolta ai bambini. “Ma è stato soprattutto un amore a prima vista, - racconta il padre – perché la scelta di praticare questo sport è stata di mia figlia, dopo avere assistito ad un allenamento, un amore a prima vista tanto da non volere valutare altri sport”. Ben presto, Dorotea, insieme ad altre sette bambine si son fatte notare, mostrando interessanti doti naturali, tanto da far decidere i dirigente della Società di formare una squadra ed iniziare un percorso agonistico. Oggi Dorotea frequenta la prima media e si allena dai 3 ai 4 giorni la settimana per circa 4 ore al giorno, con una sosta di appena 20 giorni nel mese di Agosto. Al rientro dalle vacanze si ricomincia con una settimana di ritiro in montagna per la ripresa dell'attività. Naturalmente occorrono impegno e sacrifici per mirare a raggiungere dei risultati importanti,quando si fa attività agonistica. Già, nel 2012, i primi risultati con il terzo posto in tutte le discipline ai campionati italiani Uisp e secondo miglior piazzamento nel 2013. Quest'anno parteciperà al Campionato italiano di serie C ed ha iniziato ad allenarsi con ginnaste della squadra nazionale che gareggiano in serie A. Da questo gruppo verranno selezionate le future partecipanti alle prossime Olimpiade. “Voliamo basso - esclama papà Maurizio,- è solo una bella passione con discreti risultati, io sono già contento cosi, che fa tanto sport”. Lo sport è certamente una disciplina importante nell’educazione alla vita, perché per praticarlo occorre impegno e tenacia, allenarsi con pazienza e in modo sano, insegna a non scoraggiarsi davanti alle sconfitte e apprezzare meglio il piacere della vittoria. Non resta che augurare a Dorotea di volare alto e raggiungere importanti risultati.

























Alessandro Macaluso 
art e foto