Azione Madonita: Tares iniqua
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Per dare seguito e immediata concretezza alla nostra recente iniziativa sulla TARES, Azione Madonita dà la propria disponibilità a elargire al Comune un contributo per l'acquisto di una bilancia adatta alla pesatura dei sacchetti personalizzati. Ciò al fine di ottenere il confronto tra produzione pro-capite dei rifiuti simulata dall'ATO e l'effettivo peso del rifiuto prodotto dall'utente. Quindi ottenere il risultato della formula: pagamento tassa = rifiuti prodotti.
Nel novembre scorso, quando alla presenza di numerosi cittadini e di autorevoli rappresentanti del Comune, ho presentato Azione Madonita - Movimento Civico delle Madonie ho spiegato che le finalità dell'associazione sono di natura socio-culturale e politica (da non confondere con campagna elettorale). Chi era presente ricorderà che ho anche detto che avremmo valutato con attenzione l'operato dell'Amministrazione e, a seconda dei casi, avremmo manifestato il nostro giudizio positivo per le cose fatte bene e negativo se avessimo riscontrato delle iniziative, a nostro parere, insensibili al benessere collettivo.
Ci guida la consapevolezza di vivere in uno stato democratico che, piaccia o non piaccia, garantisce a ognuno di esprimere liberamente il proprio pensiero. Anche critico.
Nella consueta riunione settimanale del Movimento che all'ordine del giorno prevedeva l'analisi della Tares e l'attuale situazione politica di Gratteri, abbiamo rilevato che, secondo noi, confrontando l'Amministrazione precedente e l'attuale, quest'ultima, in pochi mesi, si è distinta per le criticità che abbiamo descritto nel nostro comunicato. Se il buongiorno si vede dal mattino.... Per quanto riguarda la Tares è nostra impressione che gli Amministratori non abbiano analizzato nei dettagli le azioni che autonomamente come Ente comunale si potevano assumere per una equa tariffazione. Abbiamo proposto la pesatura dei sacchetti personalizzati, perché riteniamo che nel nostro piccolo paese in pochissimi giorni si può stabilire l'esatta produzione dei rifiuti di ogni utente.
In sede di regolamento riteniamo che gli Amministratori potevano intervenire nelle quote variabili, pensando per esempio alle agevolazioni nei confronti dei cittadini con reddito minimo. Si poteva alleviare il peso della tassa verso i nuclei familiari con figli neonati.
Al fine di incoraggiare i non residenti a investire su Gratteri, sarebbe stata utile una rivalutazione dei metri quadrati per i componenti del loro nucleo familiare e, ove fosse stato possibile, pensare ad una eventuale forma di agevolazione.
Sappiamo bene che per la Tares il servizio è a totale carico dell'Ente Comunale: l'eliminazione delle spese superflue e non necessarie che avevamo suggerito poteva parzialmente colmare la differenza della mancata erogazione statale.
Quindi per dare un gesto di buona volontà e di immedesimazione morale nei disagi economici che affliggono le famiglie, tra i vari esempi, abbiamo citato anche quello di rinunciare periodicamente alle indennità, come sperimentato dal precedente sindaco e assessori.
La domanda che intitola il nostro comunicato (circa 48 righe): "TARES GRATTERI. Paghiamo di più, perché?", purtroppo non ottiene risposte valide e nulla si aggiunge a quello che noi già sappiamo. Anzi, sembra che ognuno dei replicanti avvii una sequela di giustificazioni, perdendosi in tecnicismi che alla gente non gliene frega nulla.
I cittadini vogliono sapere perché devono pagare così tanto e non meno. Tutto il resto non interessa.
Noi abbiamo intrapreso questa disputa sulla Tares per dare voce ai cittadini. Per ascoltare i loro malessere. Le loro istanze, ma anche le loro proposte. Farle nostre e rappresentarle con energia.
E' questo che vuole il nostro Movimento.
Invece le risposte al nostro comunicato sono affette da spropositata e sproporzionata reazione:
narcisistica esibizione muscolare priva di contenuto indirizzata esclusivamente alla persona del presidente che risponderà da par suo con un comunicato a parte.
Vogliamo concludere con le parole di Gratteri.org che ci forniscono lo spunto per ribadire che sempre il nostro Movimento, quando si mortificano i diritti delle donne e degli uomini, attaccherà con tutte le sue energie per fare prevalere i valori e i principi che stanno alla base della convivenza civile.
"Nelle ultime ore a Gratteri, si è dato vita ad un botta e risposta tra Gianni Farrauto, Presidente della neo Associazione Azione Madonita-Movimento Civico delle Madonie e le anime della Maggioranza consiliare. Lo scontro è innanzitutto dovuto all'aumento della tariffa TARES 2013 che a Gratteri, come in tantissimi altri comuni italiani ha di fatto portato a una lievitazione dei costi della bolletta non indifferenti." Come volevasi dimostrare.
Siamo sempre più convinti di avere intrapreso un'azione giusta a tutela degli interessi della comunità.
Gianni Farrauto
Presidente Azione Madonita