L’ARTE DEL DIMENTICARE

Replica all'articolo pubblicato sul nostro giornale dal titolo "Tares a Gratteri: Perchè paghiamo di più?” scritto dal Dott. Gianni Farrauto.   Il Sindaco Ilardo (nella foto) così gli risponde:

Ho letto con una certa amarezza l’articolo di Gianni Farrauto apparso l’altro ieri su Cefalunews e altri giornali on line: a quanto pare, per lui la campagna elettorale non è ancora finita. Sento il dovere, perciò, anche al fine di  evitare strumentalizzazioni di sorta, di fare alcune puntualizzazioni.

Voglio subito chiarire ai cittadini che la lievitazione della tassa dei rifiuti è dovuta esclusivamente all’introduzione, con normativa statale, dell’obbligo, non derogabile da parte dei comuni, dell’intera copertura dei costi del servizio di gestione dei rifiuti solidi urbani. E quanto mai opportuno chiarire, infatti, che mentre sino al 2012, la Tarsu copriva nel nostro Comune solamente il 70% per costo del servizio, dall’inizio del 2013, come detto per legge, occorre invece coprire il 100% del costo, sia che la tassa si chiami Tarsu sia che si chiami Tares. L’amministrazione comunale ha scelto la Tares per un principio di equità, infatti la Tarsu viene calcolata utilizzando il solo parametro della superficie dell’immobile; per la Tares, invece, vengono utilizzati due parametri: i metri quadrati dell’immobile e il numero dei componenti del nucleo familiare. La decisione è maturata dopo uno studio attento e meticoloso, che ha visto il coinvolgimento degli uffici comunali. Cio nonostante, il dott. Farrauto, assessore della passata amministrazione con delega anche all’ambiente, ora presidente del movimento “Azione Madonita”, dopo aver precisato di non avere la memoria corta, si improvvisa giudice dell’operato della nuova amministrazione, che mi onoro di rappresentare, dimenticando che alla base di ogni giudizio dovrebbero esserci sempre due principi: la scrupolosa conoscenza degli atti amministrativi e una buona dose di onestà intellettuale; elementi, entrambi, che il dott. Farrauto sembrerebbe avere volutamente smarrito nei meandri della propria coscienza.

Non basta, di certo, tacciare genericamente il Sindaco e la maggioranza di mancata attuazione del programma elettorale sui rifiuti, a soli sei mesi dall’insediamento, o dispensare teoriche “formule magiche” per incrementare, d’un colpo, la raccolta differenziata, ignorando la realtà delle cose e le norme in materia. Tace abilmente l’ex quarto assessore (arte del dimenticare!):

-         sull’attuale contesto normativo che disciplina la materia dei rifiuti (L.R. n. 9/2010 e s.m.i.);

-         sul fatto che il Comune è stato inserito all’interno di un ambito territoriale che comprende 16 comuni (ex ATO 5) in atto gestito da un Commissario regionale;

-         sulla fase che ha portato alla costituzione della nuova società di regolamentazione dei rifiuti (S.R.R., denominato “Palermo Est”); 

-         sulla scelta fortemente voluta dalla nostra amministrazione di procedere, all’interno della S.R.R., alla costituzione  di un nuovo ambito di raccolta ottimale (c.d. A.R.O), insieme ai comuni di Collesano ed Isnello, al fine di migliorare la gestione del servizio e ridurre la tariffa ai cittadini.

Come se il Comune di Gratteri potesse, in assoluta libertà e in barba alle vigenti norme, svincolarsi da una gestione comprensoriale del servizio, voluta dal legislatore, e muoversi in assoluta autonomia in una materia tanto delicata!

Noi, caro dott. Farrauto, non abbiamo dimenticato gli impegni assunti con i cittadini e lavoriamo ogni giorno per onorarli, nel pieno rispetto delle norme in materia, prospettando una gestione comprensoriale dei rifiuti che abbia la finalità di migliorare il livello del servizio e, nel contempo, di diminuirne i costi e, quindi, le tariffe a carico dei cittadini. Piuttosto, siamo assai stupiti dalla Sua perdita di memoria, specie dopo le Sue assidue partecipazioni alle sedute consiliari!

E veniamo ora alla presunta scarsa coesione che avrebbe caratterizzato la maggioranza nei primi sei mesi del suo operato determinandone l’immobilismo. Rassicuriamo l’ex quarto assessore, anch’egli candidato a Sindaco qualche mese fa e sonoramente bocciato dai Gratteresi, che il nostro gruppo gode di ottima salute e, soprattutto, lavora quotidianamente  e in armonia al servizio dei cittadini. Altro che immobilismo! I risultati sono sotto gli occhi di tutti (proprio in questi giorni abbiamo diffuso la relazione periodica). Ne prenda atto, il dott. Farrauto!

Quanto, poi, alla strumentale ancorché sterile polemica sul quarto assessore, forse chi scrive dimentica di aver fatto parte, fino a marzo dello scorso anno, di una giunta composta da quattro assessori. Ora, se quattro è uguale a quattro e il concetto di eguaglianza negli ultimi tempi non ha subito nuove e più fantasiose elaborazioni, ci si chiede il perché di questa palese contraddizione. Forse il problema non sta  nel numero, che anche allora si sarebbe potuto ridurre con la rinuncia di chi solo ora, dopo la fine del proprio mandato elettorale, strumentalmente e opportunisticamente, solleva la questione.

Riguardo, invece, alle spese che il Comune di Gratteri sostiene annualmente per le indennità di carica della Giunta che solo oggi, lo ribadisco, populisticamente si definisce pletorica, probabilmente il dott. Farrauto non sa, o finge di non sapere, che il Sindaco ha già provveduto alla rinuncia dell’indennità per il mese di dicembre 2013; né sa, o finge di non sapere,  che, per l’anno 2013, il Comune di Gratteri non dovrà rifondere, per assenze dovute all’espletamento del mandato amministrativo, l’Ente presso il quale il Sindaco lavora.

Non sa neanche - ci chiediamo - o forse lo dimentica che il suo ex datore di lavoro, anche di recente, ha chiesto al Comune di Gratteri il rimborso delle somme per le assenze legate allo svolgimento della sua attività istituzionale?

Non ci si spiega, poi, come mai lo stesso dott. Farrauto, che si propone al cittadino come modello francescano di buon esempio, negli ultimi tre anni del suo mandato abbia messo da parte i buoni propositi per riscuotere il compenso dovutogli. Né ci si spiega il fatto che egli bacchetti l’attuale Giunta, prodigandosi nell’elargire solleciti suggerimenti in materia di risparmio (suggerimenti che peraltro condividiamo e non solo nell’attuale momento di austerity), quando si affretta a chiedere quanto legittimamente ancora gli spetta, quale aggiornamento ISTAT delle indennità percepite, con buona pace delle casse del Comune!

Forse sarebbe più giusto adottare due pesi e due misure?

Non vogliamo ergerci a moralisti dell’ultima ora, è un ruolo che non ci compete, ma sentiamo il dovere di rammentare a chi, ad arte dimentica, ciò che invece è opportuno ricordare.

Il contenuto della presente è stato unanimemente condiviso da tutto il gruppo “Uniti per Gratteri”.                                                    

Giacomo Ilardo

Sindaco di Gratteri