Assemblea cittadina sulle problematiche inerenti il dissesto idrogeologico verificatosi sulla SS 643.
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La cittadinanza di Polizzi Generosa, alle ore 18:30 del giorno 10 Gennaio 2014, si è riunita al Salone Parrocchiale, a seguito della comunicazione che la commissione straordinaria ha dato nella sala comunale relativa alla difficoltà di riaprire subito la strada statale S.S. n. 643 chiusa al Km 4+000 circa per la sopravvenuta caduta di un muro di sostegno sulla carreggiata stessa.
Dopo ampio dibattito la cittadinanza è addivenuta alle seguenti considerazioni:
- L’assemblea prende atto della complessità della situazione venutasi a creare e, con rammarico, apprende che la riapertura della strada viene rinviata e subordinata alle decisioni che la commissione degli esperti dovrà ancora prendere malgrado rassicurazioni ricevute in precedenza;
- Riteniamo che i percorsi alternativi per i quali la commissione straordinaria si è attivata, e ne prendiamo onestamente atto, a parere dell’assemblea dei cittadini non garantiscono in termini di sicurezza il regolare traffico veicolare soprattutto se dovessero cambiare in peggio le condizioni atmosferiche;
Stante questa situazione, considerato che la popolazione nel frattempo subisce gravissimi danni, e preso atto che l’unica via realmente praticabile resta la Polizzi - Scillato, anch’essa in passato interessata da eventi di dissesto idrogeologico e che versa in precarie condizioni di manutenzione ordinaria e straordinaria, l’assemblea dei cittadini CHIEDE che venga riconosciuto LO STATO DI EMERGENZA .
Nel corso dell’assemblea sono più chiaramente emerse alcune delle difficoltà gravissime che sta vivendo la popolazione ed in particolare:
- Grave crisi attraversata da tutti gli operatori commerciali che rischiano la chiusura della loro attività a causa della mancanza di approvvigionamento merci;
- Grave emergenza da parte di tutte le attività che insistono al di là della frana che vedono crollare le loro commesse sino ad arrivare alla chiusura con grave nocumento economico;
- Difficoltà gravi per le famiglie la cui residenza insiste al di là dell’interruzione;
- Difficoltà gravi per la popolazione studentesca per raggiungere le sedi scolastiche in entrata e in uscita, nonchè per docenti, impiegati, operatori sanitari, fornitori, etcc.
- Difficoltà di rifornirsi di carburante, reperibile ormai solo ad una distanza di Km 80 (considerato andata e ritorno);
- Gravi disagi nella prosecuzione dell’attività edilizie attualmente in corso;
- Intasamento dell’area antistante la frana divenuta area di posteggio (area ex rifornimento carburanti Di Martino);
- Minaccia da parte della SAIS, per le difficoltà di manovra nella suddetta area, di lasciare gli studenti in contrada "Campo" che dista circa 4 Km dal centro abitato;
- Difficoltà per i flussi turistici.
Tutto ciò premesso e non conoscendo ancora nei dettagli le conclusioni a cui la commissione arriverà, l’assemblea dei cittadini CHIEDE l’apertura immediata di almeno metà carreggiata al fine di alleviare i disagi sopra menzionati.
Ribadiamo quanto già precedentemente espresso nel primo comunicato già trasmesso alla Commissione Straordinaria in data 08/01/2014 : “I cittadini rimarranno autoconvocati sino a quando non saranno date soluzioni adeguate all’emergenza, non escludendo ulteriori e più incisive azioni dimostrative e di protesta che termineranno solo dopo il ripristino della normale viabilità”.
Confidiamo nella sensibilità ed operatività delle autorità competenti per una rapida risoluzione della problematica posta in essere.
La cittadinanza autoconvocata