I cronisti di guerra nell’ultimo conflitto mondiale e lo sbarco anglo-americano in Sicilia
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Il 2013 tra poche ore volge al termine e così anche le manifestazioni inerenti all’anniversario dello sbarco anglo-americano in Sicilia (1943-2013). Oltre ai militari che hanno combattuto l’ultima guerra mondiale, è opportuno ricordare anche coloro che ne hanno “raccontato” (e furono in molti) le loro azioni, nell’incrudelirsi del conflitto.
I cronisti di guerra dell’ultimo conflitto mondiale furono presenti in diversi fronti ed emblematici furono i loro racconti di cronaca. Limitandoci solamente ai giornalisti italiani, ci piace ricordarne alcuni: Alceo Valcini, Luigi Barzini, Piero Biglia, Virgilio Lilli, Renzo Rinaldini, Indro Montanelli, Curzio Malaparte, Achille Benedetti, Ernesto Quadrone, Nello Quilici, Massimo Lelj, Paolo Monelli, Vero Roberti, Angelo Appiotti, Orio Vergani, Mario Maffii, Mario Sobrero, Vittorio Guido Rossi, Aldo Pasetti, Nino Nutrizio, Leonida Fietta, Mario Bassi, Franco Desio, Arturo Pianca, Achille Benedetti, Max David, Luigi Cucco, Enrico Meille, Vittorio Beonio Brocchieri, Leonardo Bonzi, Giorgio Almirante, Domenico Bartoli, Gilberto Severi, Enrico Meille, Alfio Berretta, Filippo Pennese, Gian Gaspare Napolitano, Alfredo Chiorando, Celso Savini, Corrado Sofia, Giacomo Etna, Vittorio Alessi, Eugenio Camillo Bianchi, Luigi Barzini senior, Lino Pellegrini, Franco Trandafilo, Mario Vanni, Enrico Massa, Raul Radice, Cesco Tomaselli, Paolo Zappa, Guido Tonella, Italo Zingarelli, Felice Bellotti, Antonio Lovato, Pietro Maria Bardi, Giorgio Sansa, Giovanni Artieri, Marco Ramperti, Aldo Mariotti e Dino Buzzati. Quest’ultimo, lavorò per il Corriere della Sera, e dopo aver raccontato il fronte etiope, come corrispondente di guerra seguì le operazioni navali della Regia Marina nel Mediterraneo. Buzzati fu testimone oculare della tragedia “del convoglio Duisburg” e imbarcatosi negli incrociatori, Fiume, Gorizia, Trento e Trieste, trovò miracolosamente scampo nella Battaglia di Capo Matapan.
Infine, dopo lo sbarco Alleato in Sicilia, Buzzati svolse il suo incarico da cronista a bordo di un sommergibile ed anche su una torpediniera. In entrambi i casi sfidò anch’egli le insidiose acque del Canale di Sicilia disseminato di mine e controllato da una costante ricognizione aerea e navale anglo-americana.
Fonte consultata dall’autore: Marco Soggetto “Storia del Giornalismo di Guerra dal 1900 al 2008” e “Buzzati Giornalista” Atti del Convegno Internazionale.
Foto in alto: Indro Montanelli ripreso da Fedele Toscani nella sede del Corriere della Sera a Milano 1940 da Wikipedia
Fofo del testo: Dino Buzzati e Incrociatore Gorizia da Wikipedia
Giuseppe Longo