Giunta Meli: si dimette l’assessore Cuccia

Sembra proprio che sia un destino, almeno per Collesano. Ci si riferisce al fatto che, negli ultimi anni, nessuna amministrazione sia riuscita ad arrivare al proprio traguardo senza che avvengano delle divisioni e, di conseguenza, si perdano dei pezzi. Anche la giunta di Giovanni Battista Meli non viene meno a questo problema: dopo il licenziamento di Sasà Battaglia, di alcuni mesi fa (febbraio scorso), per far posto alla “quota rosa”, ecco le dimissioni dell’assessore Filippo Cuccia che aveva le deleghe del personale, bilancio, servizi sociali ed istruzione e per ultima anche quella per l’Opera Pia “A. Gioeni”. Le ragioni dell’assessore in due lettere una indirizzata al Consiglio, al presidente e al segretario comunale; e l’altra al sindaco Meli. Sostanzialmente i motivi delle dimissioni si possono riassumere in alcune divergenze sorte tra l’assessore e il sindaco sulla gestione del personale e sulla natura di alcuni atti amministrativi adottati per raggiungere alcuni obiettivi amministrativi attraverso progetti finalizzati, in particolare dell’ufficio tributi. per questi motivi ed anche per venir meno del rapporto di fiducia ecco le dimissioni. Cuccia così scrive al sindaco: “Nella convinzione di non dover intralciare le scelte che questa Amministrazione da Lei presieduta va compiendo nel tempo, che ancora rimane da oggi a fine mandato, venuto meno il rapporto di reciproca stima, dopo aver rimesso già nelle Sue mani le deleghe conferitomi, per gli stessi motivi in quest’ultima descritti, mi dimetto da Assessore”. Il gruppo di opposizione “Collesano nel cuore”, con un volantino fatto circolare in paese, annuncia la crisi dell’amministrazione Meli e dice: “Dopo la revoca dell’assessore Battaglia, arrivano le dimissioni dell’assessore Cuccia per gravissimi motivi…” I componenti del gruppo dichiarano che questo atto segna la fine dell’amministrazione Meli e chiedono al sindaco di riferire in consiglio comunale. Il sindaco Giovanni Battista Meli, dal canto suo, dichiara: “Credo che il sindaco abbia il dovere di decidere sempre senza tentennamenti, in particolare quando è in gioco la credibilità di chi assumendo un ruolo di responsabilità, non deve mai venir meno alla parola data, che ancora per me rappresenta un contratto d’onore. Dico solo che non avrei mai permesso a nessuno di impormi metodologie di trattamento diverso del personale comunale, all’interno dello stesso palazzo comunale. Per il resto ho già fatto sapere all’assessore Cuccia che ha cercato fino all’ultimo visibilità che dovrebbe avere il coraggio di rivolgersi a un magistrato per denunziare quello che lui ha interpretato come atti incostituzionali e poco trasparenti. Alla minoranza dico che dovranno sopportare ancora a lungo una amministrazione che proprio perché decide senza tentennamento regalerà a Collesano risultati importanti forse mai conseguiti in precedenza”.