Demoni e Poeti sabato e domenica Teatro Comunale
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L’Associazione Deva Culture di Palermo con il contributo dell’Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana, in collaborazione con Associazione Amici della Musica di Cefalù Salvatore Cicero e con il patrocinio del Comune di Cefalù organizza una rassegna teatrale che mette in scena personaggi della tradizione italiana e popolare, figure reali o leggendarie che saranno raccontate con registri linguistici ironici e crudi, poetici e ispirati.
I demoni e i poeti della rassegna sono voci, musiche, quadri che esplorano il cuore oscuro di Palermo, quello sacro e teatrale di Arlecchino, quello eroico e mortale di Colapesce, quello ironico dei buffoni, quello orgoglioso e moraleggiante di Petru Fudduni.
I prossimi appuntamenti saranno:
28 dicembre alle ore 21,00
Arlecchino occulto con Cristina Coltelli e Marcella Colaianni. Cristina Coltelli, uno degli Arlecchini più noti e riconoscibili in Italia e all’Estero, con le tecniche della commedia dell'arte darà vita a una rappresentazione assolutamente travolgente: Arlecchino demone meridiano, tramite fra vivi e morti, forza sacra e positiva della natura.
Lo spettatore sarà trascinato in un viaggio che va dalla nascita della Commedia dell’Arte (il 25 febbraio 1545 nasce, legalmente costituita con atto notarile, le prima compagnia di comici di professione al mondo) fino al teatro moderno dei nostri giorni e che e che continuerà, tra una risata e l’altra, finché ci sarà l’essere umano. Alla fine dello spettacolo il pubblico tornerà a casa con le seguenti certezze: come e perché nacque il teatro professionista in Italia; cos’è una maschera e come si usa; perché il proprio collega o il proprio vicino di casa, fidanzato, capoufficio, tiene sempre la testa inclinata da un lato….
29 dicembre ore 17,00
Licata legge Licata. Presentazione di Storie e cronache della città sotterranea di Salvo Licata con Costanza Licata e Rosemary Enea – Al Madina (voce e pianoforte). Reading musicale su testi di Salvo Licata che è stato contastorie, autore di teatro e di cabaret, giornalista e poeta, un infaticabile raccontatore di storie paradossali e cronache della Palermo nera.
29 dicembre ore 18,30
CARION di e con Salvo Piparo e con Costanza Licata, violino e voce.
Salvo Piparo torna in scena con CARION (in luogo del previsto I Capitoli della città: Le vastasate). Tutto comincia con un incantesimo di Morfeo, che addormenta il protagonista.
Da qui scaturisce un percorso mentale e onirico cucito sul tentativo di svegliarsi. Egli si rivolgerà a Sant'Onofrio "piluso" che gli farà trovare un carillon, piccolo meccanismo magico capace di far scaturire tante storie e racconti sulla città di Palermo. Lo spettacolo concentrato in un’ora di divertenti musioni e parole piene di saggezza antica racconterà di storie di mafia o di picciriddi di strada, pensando ad una Palermo seppellita come un antico quadro prezioso sotto le balate dei vicoli. Una maniera unica per ritornare alle origini attraverso il cunto.
Ingresso € 5
Per informazioni sugli spettacoli e prenotazioni
associazione.devaculture@gmail.com 345 9277144 - 388 8783092 - 347 1583029
L'associazione Deva Culture nasce dall’unione di Delia Accetta, Rosi Pollara e Rossella Valentino, già colleghe e amiche fin dal 1991, anno in cui inizia la loro proficua collaborazione con il Centro per le Iniziative Musicali in Sicilia (CIMS), diretto da Antonino Titone e presieduto prima da Francesco Agnello e poi da Paolo Emilio Carapezza. Dalla loro attiva partecipazione alle iniziative culturali del CIMS nacquero, su ispirazione di Titone, manifestazioni del tutto originali e innovative, quali le Conferenze musicali mediterranee (1990-1997) e la rivista Memus - Mediterraneo/Musica (1995-1997), con cui Palermo fu una capitale mondiale della nuova musica e capitale musicale del Mediterraneo. Arricchiscono le proprie esperienze professionali presso alcune importanti istituzioni culturali siciliane tra le quali l’Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari e la Fondazione Ignazio Buttitta.
A loro si aggiunge recentemente una quarta socia di pari esperienza, Paola Palazzotto.