Assemblea cittadina organizzata dal comitato 'Acqua Pubblica Geraci'

Si è tenuta venerdì scorso, alla presenza di un folto pubblico, l′assemblea cittadina organizzata dal comitato " Acqua Pubblica Geraci " per dibattere sulla privatizzazione del sistema idrico integrato nei comuni della Provincia di Palermo. A moderare l′incontro il presidente dell′Associazione "La Nuova Geraci", l′Ing. Giuseppe Puleo che in apertura ha illustrato le motivazioni della nascita del comitato e il lavoro svolto dallo stesso fino ad oggi.
Il primo intervento, in assenza del Sindaco di Geraci, è stato quello del Presidente del Consiglio Comunale Piero Scancarello il quale, condividendo l′iniziativa del Comitato, ha letto agli intervenuti parti della delibera di giunta municipale con cui l′amministrazione comunale intende modificare lo statuto, affermando che l′acqua deve essere sottratta a logiche commerciali e speculative e gestita dal Comune direttamente ovvero tramite forme associate. Il Presidente Scancarello si è soffermato anche sui costi attuali del servizio idrico e sulla proposta di istituzione di una consulta popolare comprensoriale sul tema della privatizzazione. A seguire l′Ing. Ernesto Salafia, portavoce "Liberacqua- Palermo", ha illustrato il trend europeo in materia di privatizzazione della gestione del servizio idrico, citando paesi come la Francia , la Germania e la Spagna in cui il pubblico mantiene la maggior parte del controllo della gestione. Sono stati diffusi i dati tariffari di diverse fatture aventi consumi differenziati. Comparando i costi attuali per l′utente geracese con quelli che si origineranno con il passaggio all′A.P.S., si è evidenziato un aumento dei costi prossimo al 100%. Successivamente il portavoce provinciale di "Liberacqua", Dott. Salvo La Spisa ha illustrato la procedura di affidamento del servizio ad A.P.S. nonchè i contenuti e le diverse modalità di attuazione della Legge Galli. Il Sindaco di Caltavuturo, Domenico Giannopolo, invece ha sottolineato gli incovenienti e le difficoltà che a suo parere potrebbero derivare per i comuni madoniti dall′adesione all′ATO idrico, citando alcuni casi verificatisi nel suo Comune. Nel successivo dibattito, sono da segnalare gli interventi del Consigliere Provinciale Antonio Marotta, del Dott. Faraone della CGIL Ambiente - Palermo e di Gioacchino Cannizzaro del comitato NO PRIV di Castelbuono, i quali hanno sostenuto la necessità di un maggiore approfondimento della tematica e di un maggiore coinvolgimento della popolazione , anche attraverso strumenti partecipativi quali il referendum popolare. Le conclusioni dell′incontro sono state affidate al Dott. Antonio Spallina, ex Sindaco di Geraci, il quale ha sostenuto la necessità di adottare forti iniziative di protesta, sottolineando che il Comitato si propone di far fronte comune sulla tematica con l′amministrazione comunale e con tutte le altre realtà locali. Da ultimo gli esponenti del Comitato, auspicando una maggiore condivisione della tematica da parte della cittadinanza e degli Enti preposti, hanno nuovamente invitato l′amministrazione comunale ad aderire allo stesso comitato, sottolineando che tale richiesta è stata già formulata ufficialmente con lettera del 25.08.09 indirizzata al Sindaco Bartolo Vienna.Nella foto da sinistra: Dott. Antonio Spallina (ex Sindaco di Geraci Siculo), On. Domenico Giannopolo (Sindaco di Caltavuturo), Ing. Giuseppe Puleo (Moderatore - Presidente Ass. La Nuova Geraci), Ing. Ernesto Salafia (portavoce Liberacqua Palermo), Dott. Salvo La Spisa (portavoce Liberacqua prov. Palermo), Piero Scancarello (Presidente del Consiglio di Geraci Siculo).