NON SIAMO TUTTI UGUALI

Questo è lo slogan che Angelo Butera grida da oltre un anno.

Uno slogan che unisce tanti operatori onesti nel settore del turismo e dello spettacolo di tutta la Sicilia e che,  per colpa di pochi faccendieri senza scrupoli e amore per questa terra, si trovano al tracollo e senza una speranza per il proprio futuro.

In questo momento  c’è chi si prepara a partire per passare le festività  in altri luoghi e c’è chi neanche ha più la casa ereditata dai genitori e passerà un Natale tristissimo.

Noi di Festival Uniti chiediamo al Presidente Crocetta di incontrare una nostra delegazione che, raccogliendo le ultime forze, ha realizzato per il terzo anno il calendario dei Festival.

Vorremmo omaggiare qualche copia al Presidente affinché mese dopo mese abbia sempre sotto lo sguardo i  Festival di grande prestigio per la Sicilia e che, in maniera onesta,  davano lavoro a centinaia di persone.

Il calendario sarà distribuito in molte agenzie di viaggio, tour operator e a quanti si occupano di turismo.

Purtroppo è ormai diventato un luogo comune che feste e festini in tempo di crisi è meglio abbandonarli.

Noi  siamo d’accordo perché sotto i nostri occhi in passato abbiamo visto finanziate proposte a dir poco improponibili.

Saremo i primi noi che dal prossimo anno denunzieremo progetti che non ci convincono e che non fanno altro che screditare la categoria.

Noi   non organizziamo feste e festini ma produciamo cultura ed economia ed il fatto che molte delle nostre  manifestazioni esistano da oltre vent’anni ne da  conferma.

Nel calendario sono compresi, per ovvie ragioni,  soltanto dodici festival ma in Sicilia ce ne sono molti altri che vanno difesi e salvati.

Ci auguriamo un 2014 meno triste, caro Presidente, perché non abbiamo più buchi a disposizione per stringere la cinghia.