Da cinque giorni studenti al freddo e al...gelo

Da lunedì scorso, dopo aver trovato nuovamente i termosifoni gelati, hanno deciso di non entrare più a scuola. Sono i 250 alunni dell’ISIS Tecnico Commerciale Giuseppe Salerno di Gangi. A novembre dopo una settimana di sciopero il commissario della Provincia regionale di Palermo, Domenico Tucci, aveva fatto arrivare un rifornimento di circa 3 mila litri che è stato sufficiente ad accendere i riscaldamenti per poco più di 20 giorni. Il preside Cataldo Manzone già all’indomani della fornitura aveva fatto un’ulteriore richiesta alla Provincia. A protestare assieme ai ragazzi anche i genitori e insegnanti. “Una situazione incresciosa - ci dice Michele Migliazzo genitore di un alunno e rappresentante di classe – così non si garantisce il diritto allo studio è nostra intenzione costituire un comitato di genitori affinché si trovi
una soluzione definitiva per tutto l’anno scolastico e non le solite soluzioni tampone”. 
Daniele Vinci studente e presidente dell’assemblea d’Istituto: “Non è possibile fare lezione in queste condizioni c’è troppo freddo in classe. E’ intervenuto anche il sindaco di Gangi, Giuseppe Ferrarello, che ha sollecitato la Provincia di Palermo e il suo commissario Domenico Tucci: “Ho chiesto agli uffici provinciali di inviare 2 mila litri di gasolio e di bandire il prima possibile la gara per approvvigionare per tutto l’anno le nostre scuole, Gangi è un comune a 1100 metri sul livello del mare con temperature che durante il periodo invernale possono scendere anche sotto zero”.