Burrafato sulle indicazioni della Corte dei Conti
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Nell'adunanza del 16 dicembre, il consiglio comunale di Termini Imerese ha affrontato la questione nata a seguito dell’ordinanza del Presidente della Corte dei Conti sezione di controllo n. 423 2013 del 16 ottobre 2013 che ha dato delle indicazioni sul bilancio comunale. “Nei fatti la Corte – ha dichiarato il sindaco Totò Burrafato - non ha bacchettato la nostra tenuta finanziaria e contabile e inoltre l’Amministrazione comunale ha accolto con attenzione le indicazioni della Corte dei Conti.
Tali indicazioni, offerte alla nostra amministrazione, sono state generate da un principio condiviso che abbiamo sostenuto e sosteniamo sin dal primo giorno della nostra attività: in questi quattro anni, pur trovandoci sotto la pressione della crisi del sistema industriale di Termini Imerese, non abbiamo aumentato di un solo centesimo le imposte ai cittadini, mentre abbiamo condotto una corretta azione per svelare le sacche di evasione che di certo esistevano.
Al tempo stesso, abbiamo portato avanti un’applicazione “maniacale”della spending review. Nonostante sui Comuni, negli ultimi anni, siano piovute competenze e oneri sempre più gravosi, a fronte di una costante riduzione dei trasferimenti statali e regionali.
Su un piano generale, poi, il Comune di Termini Imerese non ha troppi debiti ed ha ridotto le spese sia in termini assoluti, confrontando il dato con i precedenti esercizi, sia in termini di comparazione con il mondo degli Enti Locali italiani e siciliani in particolare.
La Corte dei Conti nell’ambito delle sue competenze e prerogative interviene, nel nostro caso, per suggerire il perseguimento di azioni amministrative e finanziarie sempre più in linea con i principi contabili e di buona e sana amministrazione dei conti pubblici. Al Comune di Termini Imerese, nel caso di specie, non è pervenuta alcuna prescrizione o sanzione da parte dell’organo di controllo. Infatti, i magistrati contabili hanno riscontrato solo alcune criticità nella nostra amministrazione, per le quali hanno richiesto l’intervento dell’organo consiliare, ma di certo non hanno dato prescrizioni su violazioni di legge, che non sono state in nessun modo rilevate.
L’analisi della Corte dei Conti ha inoltre, accertato il rispetto del patto di stabilità, acclarato il rispetto dei vincoli di indebitamento, ritenuto non violato l’equilibrio economico-finanziario dell’Ente. In particolare l’attività di controllo svolta dalla Corte dei Conti, con modalità sempre più stringenti a seguito della L. 213/2013, ha rilevato talune osservazioni sui bilanci del Comune di Termini Imerese (rendiconto 2011 e sul bilancio di previsione 2012). A tali osservazioni gli Uffici finanziari hanno fornito apposite controdeduzioni che hanno fatto ritenere alla Corte dei Conti superate alcune di esse.
La Corte ha ritenuto infatti: legittima l’attività di contrasto e recupero dell’evasione tributaria; adeguato il fondo svalutazione crediti e rispettata la coerenza del bilancio di previsione 2012 con il patto di stabilità. In considerazione del fatto che il bilancio di previsione presenta ancora alcune “criticità”, la Corte, nello spirito della riforma che attribuisce a tale organo oltre alla funzione di controllo anche un’azione di “collaborazione” con gli enti locali nella gestione economica finanziaria, ha invitato l’Amministrazione Comunale ad adottare le necessarie misure correttive.
Abbiamo già elaborato una proposta di deliberazione, che sarà portata all’esame della Giunta municipale. Le criticità prospettate dall’organo di controllo sono state già opportunamente valutate e superate nella stesura del bilancio di previsione 2013.
Aurora Rainieri