C'era una volta il Torneo delle Madonie...e forse ci sarà di nuovo
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Nei giorni scorsi il presidente della FIGC Comitato Sicilia, Sandro Morgana, ha incontrato, a Caltavuturo, un nutrito gruppo di addetti ai lavori al fine di verificare se sussistessero o meno i presupposti per riproporre, nell’estate del 2014, la Coppa Calcistica delle Madonie. L'idea è nata soprattutto da tanti nostalgici del calcio che in occasione delle presentazioni del libro “Torneo delle Madonie - Un calcio d'altri tempi” hanno spronato gli autori Lillo Andolina e Franco Falcone a farsi promotori dell'iniziativa. Verificare insomma quanta gente fosse realmente interessata a riproporre e a partecipare ad una nuova edizione del Torneo delle Madonie di calcio. Una serie di contatti con presidenti, vicepresidenti, allenatori, giocatori o semplici amministratori delle tante società madonite e come per incanto il tutto sembra cominciare a concretizzarsi.
Il presidente Morgana, durante la riunione, ha illustrato ai presenti una bozza di progetto realizzata nei minimi dettagli e tutti hanno convenuto, viste le disponibilità, che il piano troverà certamente attuazione.
Diciamo subito che il tutto è ancora allo stadio iniziale, però così come è stato fatto in quel lontano 16 luglio 1950 si è formato un comitato organizzatore che subito dopo le feste di Natale provvederà a stilare il nuovo regolamento al fine di far ripartire la storia.
I partecipanti al consesso hanno eletto un Comitato Organizzatore e di questo ne fanno parte Aldo Russo di Bompietro, Lillo Andolina di Caltavuturo, Francesco Fazio di Campofelice, Franco Mazzarisi di Castellana Sicula, Pasquale Mogavero di Collesano, Piero Scancarello di Geraci Siculo, Francesco Minneci di Petralia Sottana, Salvatore Panzica di Resuttano ed ovviamente Sandro Morgana quale delegato del Comitato Sicilia della FIGC.
Sempre in questa prima riunione i nove del comitato hanno provveduto ad eleggere il presidente del Comitato stesso nella figura di Lillo Andolina, ex presidente dell'Atletico Caltavuturo dei tempi storici della Promozione.
L’idea dei promotori e del comitato organizzatore è quello di formare almeno un paio di gironi (alte e basse Madonie), di far giocare gironi all’italiana con partite di andata e ritorno e di calendarizzare gli incontri a partire dalla metà di maggio per terminare a fine luglio. Al Torneo saranno ammessi ovviamente solo i residenti da almeno un anno nei vari comuni madoniti ed è allo studio comunque anche la possibilità di aprire le iscrizioni agli oriundi (ad esempio ai figli di coloro che sono nati nelle Madonie anche se non vi risiedono, o a coloro che vi dimorano abitualmente). Una cosa è certa, trattandosi di campionato “amatori” non ci saranno spese folli e non è scontato che possano esserci i cosiddetti “stranieri”.
La Federazione si farà carico di instaurare il rapporto con la CAN per la direzione delle gare ed ovviamente curerà anche la macchina organizzativa, si è già parlato di tassa di iscrizione, che sarà molto molto contenuta, e del tesseramento dei giocatori che costerà alle società solo 6,00 euro a cartellino.Dopo le feste ne sapremo di più.