GIORNO NOVE IL CONSIGGLIO COMUNALE APPROVERA' IL BILANCIO 2013
- Caltavuturo,
- Eventi,
- Salvatore Sciortino
Da una Dichiarazione del vicesindaco di Caltavuturo On. Domenico Giannopolo
Bilancio 2013 tra tagli e tributi , a chiarimento dei volantini apparsi nei precedenti giorni.
L'aumento tarsu è contenuto e rimane pur sempre tra i più bassi dei Comuni siciliani. Realizza una distribuzione equa del carico tributario. Pareggia i conti a seguito del taglio di 283.988 euro in meno di trasferimenti statali e regionali.
“Con riferimento a quanto riportato nell'articolo del Giornale di Sicilia nella pagina della cronaca della provincia Cefalù – Madonie del giorno 6 dicembre relativamente all'aumento del 50% della Tarsu oggetto di contestazione della minoranza si precisa quanto di seguito. L'aumento delle tariffe Tarsu, che per le famiglie a reddito medio basso e più numerose non sarà del 50% ma in media del 20% a causa dell'istituzione di un apposito fondo di solidarietà che servirà a ristorare i cittadini degli aumenti, si è reso necessario per compensare il taglio dei trasferimenti statali e regionali che ammonta quest'anno per il Comune di Caltavuturo a ben 283.988 euro. L'incidenza del recupero Tarsu sarà pari a 120.000 euro vale a dire meno della metà del taglio dei trasferimenti statali e regionali con conseguente taglio delle spese sul bilancio 2013 per pareggiare i conti. Non risponde a verità pertanto quanto affermato dal gruppo consiliare di minoranza secondo il quale l'aumento servirebbe a compensare la maggiore spesa dovuta per il pagamento della rata del debito con la società dei rifiuti Ama e il mancato introito della premialità regionale sempre per via del debito con l'Ama. Difatti la premialità regionale verso i Comuni per incentivare i pagamenti a copertura dei costi del servizio rifiuti è stata abolita per tutti i Comuni a partire dal 2012. Inoltre la prima rata di 45.000 euro che il Comune sarà chiamato a pagare alla Regione per il prestito decennale senza interessi di 459.000 decorrerà dal bilancio 2014. La soluzione del prestito è servita a evitare che questa somma gravasse sui cittadini. Infine si precisa che la delibera della Giunta municipale che ha adeguato le tariffe Tarsu (tariffe comunque tra le più basse della Sicilia), è assolutamente legittima in quanto assunta da organo competente a farlo come statuito dall'art. 42 comma 2 del Decreto legislativo n. 267/2000 e dalla sentenza ultima del CGA Sicilia n. 1046 del novembre 2012. “