Chi si prende gioco della Scuola? Cronistoria dell’ITCAT
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Tutto partì nel mese di Febbraio… il Professore Federico Lo Re, in qualità di fiduciario dell’Istituto Tecnico Costruzione Ambiente e Territorio di Polizzi Generosa (ITCAT) e in accordo con il Preside si reca, insieme ad alcuni ragazzi e al rappresentante d’Istituto, alla sede della Provincia di Palermo per un incontro con il Presidente. Motivo di incontro fu la nostra amata struttura scolastica:
tre anni fa, l’Istituto Tecnico per Geometri (vecchio indirizzo) si trovava in un edificio in via Carlo V. Ricca di spazi per ospitare gli iscritti e per lo svolgimento delle lezioni, la struttura, era inoltre attrezzata di laboratorio di disegno per la formazione professionale dei ragazzi. In seguito alla caduta di calcinacci dal solaio di una classe, l’Istituto viene spostato in Piazza Matteotti e per fortuna, o per meglio dire, per miracolo i ragazzi che dovevano svolgere la lezione nelle ore del disastro erano usciti in anticipo, dato che era assente il professore.
A primo impatto la nuova struttura in Piazza Matteotti sembrava ottima, i lavori di rifacimento erano appena stati conclusi e i ragazzi erano entusiasti; ma con l’aumentare delle iscrizioni e delle conseguenti esigenze scolastiche andarono emergendo le varie problematiche connesse agli spazi insufficienti e ai laboratori. La struttura, infatti, non presenta i metri quadri a norma per le condizioni di sicurezza di ogni singolo alunno, non vi sono i laboratori di chimica, di fisica, di disegno tecnico(laboratori di importanza propedeutica per gli studenti) ed è totalmente assente la palestra. Oltre a essere inefficiente ed inadeguata, la scuola in Piazza Matteotti, pur essendo stata ristrutturata da pochi anni, è già in stato di degrado. Le pareti mostrano infiltrazioni d’acqua, muffa e gli infissi sono scadenti.
L’incontro ebbe come scenario le innumerevoli promesse e le strette di mano ma, l’obiettivo a cui mira tuttora l’ITCAT non è stato raggiunto!! Le improrogabili urgenze che l’ITCAT avvertiva già dall’anno scorso sono quindi due:
1- Possedere momentaneamente dei locali (anche Comunali) per dividere le classi in opportune aeree.
2- Ottenere da parte della Provincia di Palermo un finanziamento per la ristrutturazione dell’edificio in via Carlo V.
Pochi giorni fa e precisamente il 22 Novembre il fiduciario,il rappresentante d’Istituto e alcuni ragazzi,accompagnati da diversi docenti si dirigono al Comune di Polizzi Generosa per un colloquio con i Commissari e per richiedere appunto, dei locali in cui svolgere le lezioni. La risposta è stata molto chiara e lampante: "Non è di competenza del Comune occuparsi della scuola secondaria di secondo grado ma bensì della Provincia, possiamo solo appoggiarvi scrivendo una lettera aggravante lo stato attuale della scuola. I locali del comune possono essere locati alla Provincia ma, in termini di legge non è possibile consegnarli in comodato d'uso gratuito".
Il giorno seguente, 23 Novembre, gli studenti dell’I.T.C.A.T insieme all’I.P.A.A, I.T.I e
I.I.S.S “ Pietro Domina” ,si incontrano a Castellana Sicula di fronte l’Istituto Professionale per L’agricoltura e L’ambiente (I.P.A.A) e una volta riuniti, procedono in corteo lungo il corso “Mazzini” per poi soffermarsi in “Piazza San Francesco di Paola”. Terminato il corteo, i rappresentanti degli studenti e il Dirigente Scolastico Pietro Attinasi, rilasciano una video intervista per evidenziare ancora una volta le problematiche dei singoli Istituti ma soprattutto dell’ITCAT. (Nonostante l’impegno dei ragazzi e la video intervista gli unici a uscirne vincitori sono gli studenti dell’IPSEOA di Castellana poiché, nella loro struttura sono iniziati i sopralluoghi per la realizzazione delle cucine).
Tre giorni dopo, parte dei genitori, gli studenti e i docenti partecipano a un incontro all’auditorium di Polizzi; ospiti d’onore erano i Signori della Provincia e i Commissari del Comune ma, guarda caso gli stessi si sono assentati per motivi che noi comuni mortali non conosciamo. Ne deriva che, tutte le iniziative intraprese con lo sciopero, gli articoli di giornale e i vari siti d'informazione rimangono all'oscuro di fronte all'occhio della Provincia che continua ad abbandonarci in questa inconcepibile situazione.
Quel che si prevedeva un incontro si è trasformato in dibattito, che vide come protagonisti alcuni docenti e il Preside della scuola, quest’ultimo propone di procedere con i “doppi turni”,proposta bocciata dagli alunni e professori. Sul concludersi dell’incontro i ragazzi insieme ai genitori presenti, decidono di firmare un foglio per richiamare l'attenzione dei politici che dovrebbero al più presto darci una risposta e non permettere che la nostra scuola venga chiusa.
Il foglio fa il giro dei paese vicini e si aspetta una risposta… stanchi dei fatti i ragazzi si assentano in massa per due giorni consecutivi. Ieri, 02/12/2013, il fiduciario, Prof.Lo Re, ci informa dell’avvenuto finanziamento di € 2.500 utili per i lavori di urgenza da attuare nella scuola di Piazza Matteotti (aereatori) e dell’esistenza di una somma pari all’incirca a € 2.000.000 ,nel piano triennale delle opere pubbliche della Provincia risalenti al 2007, per la ristrutturazione dell’edificio in via Carlo V. Oggi infine, si prevede un’ulteriore incontro con i Commissari del Comune per richiedere ancora una volta degli spazi a nostra disposizione ma ancora una volta, come da ricorrenza i signori mancano all’appuntamento e invertono il detto: “Se tutto deve rimanere com'è, è necessario che tutto cambi”… in…“ Se tutto deve cambiare, è necessario che tutto rimanga per com’è”.
Santo Zafonte