Poliziotti feriti in servizio - Solidarietà del Sindacato

Dopo Taranto anche Palermo è stata teatro di due distinti avvenimenti che hanno visto il ferimento di alcuni poliziotti coinvolti in situazioni di rischiosità ben al di là di quelle opportunamente messe in conto indossando una divisa, cosa oramai diventata la normalità quotidiana. Lo scive in una nota il Segretario Generale Provinciale del COISP, Nicolò Di MARIA
I riflessi nefasti legati alla continua riduzione di organici e mezzi perpetrata ai danni del Comparto Sicurezza in questi ultimi anni, sembrano palesarsi ogni giorno sempre di più.
Le prospettive lavorative nell’ immediato futuro per gli uomini e le donne della Polizia di Stato, come di tutto il Comparto Sicurezza, non lasciano per nulla tranquilli se si considera l’allarme sicurezza lanciato da appena qualche giorno addirittura dal Vertice del Dipartimento.
Con il progetto della legge di stabilità - dice Di Maria - potrebbe arrivarci da un giorno all’altro l’ennesima pugnalata, mentre nelle strade italiane i colleghi già versano il consueto tributo ad un lavoro che ormai reca solo ed unicamente svantaggi, come testimoniano le ultime notizie di cronaca registrate a Palermo che seguono in ordine di tempo gli accadimenti di Taranto.
Lo scorso sabato pomeriggio nel capoluogo isolano durante un corteo di protesta di giovani di destra contro il Muos regolarmente preannunciato, all'altezza di piazza Verdi, la manifestazione veniva turbata nel suo pacifico svolgimento da un gruppo di appartenenti all'area dei centri sociali cittadini di riferimento anarchico di sinistra, generando scontri con le forze dell'Ordine culminati con un arresto.
Gli scontri - osserva il COISP - hanno causato il ferimento di alcuni appartenenti alla locale Digos tra i quali un
Dirigente Sindacale di questa O.S. che ha riportato la rottura di due dita della mano, evidenziando anche in questa occasione come spesso venga sottovalutato l’impiego di questo personale appartenente al predetto Ufficio che, al pari di altri colleghi opera in prima linea ed è spesso obiettivo di violenze gratuite in un sempre crescente clima di tensione generato dal continuo peggioramento delle condizioni socio-economiche di questo Paese.
Se ciò non bastasse - conclude Di Maria - nella serata di ieri in località Villabate, due operatori della Stradale di
Buonfornello sono stati aggrediti nel corso di un normale controllo di Polizia.
Il COISP nell’esprimere la propria solidarietà ai colleghi, loro malgrado coinvolti negli accadimenti di questi ultimi giorni, sottolinea la necessità di porre maggiore attenzione per gli operatori della sicurezza che spesso anche in servizi considerati ”banali” possono avere la peggio.