Tentato omicidio a Tusa
- Sicilia,
- Attualità,
- Redazione
Una donna di 63 anni si trova ricoverata, in prognosi riservata, dopo essere stata accoltellata dal vicino di casa, un 51enne, a seguito di un diverbio sorto verosimilmente per dissidi di natura privata. I Carabinieri hanno fermato l′uomo che deve ora rispondere di tentato omicidio.
È grave, e si trova ricoverata all′Ospedale di Cefalù, la donna di 63 anni, che questa mattina, intorno alle ore 10.45, è stata accoltellata, sul pianerottolo di casa, dal vicino.
A dare l′allarme, una telefonata sul numero di Pronto Intervento 112, che ha riferito di una lite in corso.
È Stato immediato l′intervento di diverse pattuglie della Compagnia Carabinieri di Mistretta e della locale Stazione Carabinieri, che giunti nella via Manzoni, nel centro del paese, hanno trovato la vittima, DI POLLINA Maria, cl. 1946, che versava in gravissime condizioni. Il tempestivo intervento del personale del 118 ha consentito il tempestivo trasferimento della donna all′Ospedale di Cefalù dove, come detto, si trova ricoverata in prognosi riservata.
Intanto, dai primi accertamenti eseguiti dai Carabinieri, suffragati anche da alcune testimonianze assunte, appare verosimile che l′aggressione sia maturata a seguito di dissidi di natura privata, sorti tra la vittima ed il proprio vicino di casa, che dimorava al piano inferiore dello stabile di via Manzoni.
Sul luogo dell′aggressione, i Carabinieri della Compagnia di Mistretta hanno effettuato un approfondito sopralluogo rinvenendo proprio davanti l′edificio, teatro dell′aggressione, l′arma utilizzata dal 51enne per colpire la vicina di casa, un coltello di media grandezza, che è stato sottoposto a sequestro e che sarà inviato al RIS dei Carabinieri di Messina per le opportune indagini di natura dattiloscopica.
I Carabinieri hanno riferito all′A.G. di Mistretta sulle indagini espletate, e sono tutt′ora ancora in corso accertamenti per chiarire l′esatta dinamica del tentato omicidio e le cause scatenanti poste alla base della colluttazione poi sfociata con il ferimento della donna.
Immediatamente dopo il fatto, i Carabinieri della Compagnia di Mistretta, che frattanto tramite la locale Centrale Operativa, avevano diramato le ricerche dell′uomo anche alla limitrofa provincia di Palermo, hanno attivato una imponente macchina per l′individuazione dell′aggressore, che veniva rintracciato poco più tardi, nel Comune di Finale di Pollina.
Il vicino di casa, DI MAGGIO Giuseppe, cl. 58, è stato quindi tratto in arresto per tentato omicidio e porto abusivo di coltello del genere vietato.