Energia alternativa - Termini aderisce a Patto dei Sindaci

E’ stata deliberata nei giorni scorsi dal Consiglio comunale la presa d’atto al “Patto dei sindaci” in ordine al ruolo della Commissione Europea sull’utilizzo delle fonti di energia alternativa.
L’Unione Europea già nel 2007 ha adottato un documento “Energia per un mondo che cambia” con il quale si è impegnata a ridurre le proprie emissioni di CO2 del 20% entro il 2020. Tale piano di azione della U.E. prevede come azione prioritaria la creazione di un Patto dei Sindaci. Sia i governi regionali che quelli locali condividono infatti, insieme ai governi nazionali, la responsabilità della lotta al riscaldamento globale pertanto ognuno deve impegnarsi indipendentemente dalle altre parti.
Molte azioni volte a contrastare il cambiamento climatico ricadono nelle competenze dei governi locali, l’azione decentralizzata quindi può aiutare senz’altro gli Stati Membri dell’UE a raggiungere i propri obiettivi. Il Patto dei Sindaci impegna i governi locali a preparare un inventario base delle emissioni come punto di partenza per il Piano di Azione per l’Energia Sostenibile. Tale Piano dovrà essere presentato entro un anno dalla ratifica al Patto dei Sindaci. “Ogni città – ha precisato il vice sindaco Nicola Cascino - dovrà adattare le proprie strutture, incluse le adeguate risorse umane per perseguire le azioni necessarie.
Si dovrà inoltre mobilitare la società civile di ogni propria area geografica e sviluppare insieme un piano di azione che indichi le politiche e le misure da adottare per perseguire gli scopi fissati”. In cooperazione con la Commissione Europea si dovranno organizzare eventi specifici che permettano ai cittadini di venire a conoscenza diretta delle opportunità e dei vantaggi offerti da un uso più intelligente dell’energia. Il Patto dei Sindaci, adottato dall’Amministrazione comunale, sostiene la decisione della Commissione Europea di attuare e finanziare una struttura di supporto tecnico e promozionale che comprenda anche strumenti di monitoraggio e meccanismi per promuovere la condivisione di conoscenze tra le varie città. E inoltre, sostiene l’intenzione della Commissione Europea di facilitare lo scambio di esperienze tra le unità territoriali partecipanti.
Con il Patto, i sindaci invitano la Commissione Europea e l’Amministrazione nazionale a considerare i programmi di sostegno e di informazione come priorità nell’ambito delle politiche locali e di sostenere e attuare i Piani di azione sull’Energia Sostenibile coerenti con la Convenzione Quadro sui cambiamenti Climatici.
“Abbiamo di fatto ratificato – ha dichiarato il sindaco Totò Burrafato – un’adesione che formalizza una serie di attività già messe in campo in piena condivisione con Imera Sviluppo. Adesso passeremo ad una fase attuativa che punti all’utilizzo delle risorse finanziarie cha da mesi il governo Crocetta ha messo a disposizione dei Comuni siciliani per la redazione dei singoli piani energetici”.