Soccorso Alpino: Tecnici di Sicilia e Calabria a Montepellegrino (PA) per corso di alta formazione

E’ in corso da Giovedì scorso e si concluderà domani il Corso per Tecnici di Soccorso Alpino organizzato dalla Scuola Nazionale Tecnici di Soccorso Alpino del CNSAS.
Il Corso, che vede impegnati i migliori tecnici provenienti da Sicilia ( Palermo e Catania) e  Calabria, mira a formare le qualifiche di “Tecnico di Soccorso Alpino” TE.S.A., la figura fondamentale prevista dai piani formativi del CNSAS.
Lo scenario è quello delle pareti di Montepellegrino, che per le loro peculiarità si prestano a questo tipo di addestramento.
Il programma addestrativo in questi giorni è stato molto impegnativo ed articolato: tecniche di recupero in parete, utilizzo di barelle speciali, sistemi di ancoraggio, paranchi, tecniche di soccorso organizzato; tutte le tecniche insomma necessarie per operare al meglio nelle condizioni più estreme che la montagna può “offrire”.
Non è un caso del resto la scelta della Sicilia per il “Polo Formativo Decentrato” per il Sud Italia del CNSAS.
Ormai le pareti di roccia di Montepellegrino, di San Vito Lo Capo, ma anche delle Madonie, sono frequentate da climbers di tutto il mondo, ed esponenzialmente crescono i rischi di incidenti e la necessità di fronteggiare tipologie sempre più complesse di recupero, anche in pareti ad altezze significative.
Basti ricordare che già quest’anno due rocciatori maltesi sono rimasti bloccati in una parte di 200 metri sopra Caltavuturo, ed i primi del mese di novembre un esperto rocciatore trentino ha subito un serio incidente in una via di roccia a San Vito Lo Capo.
Insomma la Sicilia baciata dal sole ha anche montagne nelle quali farsi male, e per questo il Soccorso Alpino si addestra.
Il Corso è diretto dall’Istruttore Nazionale e Guida Alpina Ennio Rizzotti coadiuvato dagli Istruttori Nazionali e Guide Alpine Gino Comelli e Silvano Odasso.

Per info sulle attività del CNSAS :3357995372
Il Presidente S.R. Sicilia
Avv. Giorgio Bisagna