Ospedale - Il personale delle pulizie minaccia sit-in permanente

Iniziano a lavorare prima dell’alba per meno di seicento Euro al mese con contratti di lavoro che in alcuni casi prevedono meno di un ora di lavoro al giorno, sono i lavoratori invisibili che assicurano la pulizia dei reparti dell’ospedale di Cefalù. Lo si legge in una nota diramata dalla Cgil.
Passano da un appalto all’altro, quello attuale è stato affidato alla SGS di Reggio Calabria, ma hanno sempre lo stesso problema, quel minimo reddito che spesso rappresenta l’unica entrata in famiglia è sempre in ritardo e ogni mese bisogna lottare per riceverlo.
Adesso - continua la nota -  si sono stancati e pur non volendo arrecare disagio ai pazienti dell’ospedale hanno dichiarato lo stato di agitazione e da lunedì minacciano un sit-in permanente innanzi l’ingresso dell’ospedale.
“Quello stipendio, se pur misero, assicura a molti di noi un minimo di sopravvivenza” dichiarano le Rsa “ continueremo a garantire il servizio di pulizia con la solita diligenza ma i cittadini devono sapere come veniamo trattati”.