Lentini: Interventi immediati per il servizio idrico

"La problematica del servizio idrico nella provincia di Palermo richiede un intervento immediato perché vengano tutelato il diritto dei cittadini ad un bene fondamentale e quello dei lavoratori all'occupazione." - dichiara l'on.TOTO' LENTINI (Articolo 4) - "Avevo posto formalmente il problema già mesi fa (marzo 2013), con un'interrogazione parlamentare in cui, prefigurando quanto poi è accaduto, sollecitavo il Governo ad attivarsi. Purtroppo, pur riconoscendo l'impegno dell'Assessore, la politica non è riuscita ad intervenire con la dovuta rapidità, prima che la situazione divenisse assolutamente compromessa."
"Oggi leggo di ipotesi di 'soluzioni-tampone' , quali il trasferimento all'EAS, che mi lasciano assolutamente perplesso. Intanto" - prosegue Lentini - "mi pare discutibile che si ricorra all'ennesimo 'rimedio temporaneo' (che tale resterà chissà per quanto) invece di percorrere la via maestra dell'indicare un assetto stabile del servizio. Altrettanto perplesso rimango nell'immaginare che, a gestire un servizio di vitale importanza e garantire il futuro di oltre 200 lavoratori, sia un ente da tempo in liquidazione, privo ormai delle competenze strategiche ed operative. Non è serio che ad una società fallita subentri un ente liquidato!"
"Tra l'altro" - incalza Lentini - "per 'tamponare' l'emergenza, non mancano certo altre soluzioni percorribili: penso, ad esempio, ad affidare il servizio (col relativo personale) all'AMAP che, a differenza di EAS, è pienamente operativa ed ha il know-how occorrente."
"Auspico perciò" - conclude - "che si lavori, da subito a realizzare una soluzione seria, sostenibile e lungimirante, con una gestione che possa 'camminare sulle proprie gambe', garantendo sicurezza ai cittadini dei 52 comuni serviti e stabilità ai lavoratori dell'ex APS."