CASCINO SULL’IMPATTO DEI FONDI PSR SULL’IMERESE
- Sciara, Madonie, Cerda, Castellana Sicula, Caccamo, Aliminusa, Termini Imerese,
- Speciali,
- Redazione
Un milione e mezzo di fondi europei per Comuni e imprese dell’Imerese.
È parte del risultato del lavoro svolto dal GAL Madonie e delle due Agenzie di Sviluppo (SoSviMa ed Imera Sviluppo 2010) che lo hanno affiancato. I risultati sono stati presentati a Castellana Sicula, in occasione dell’Assemblea dei Soci del GAL (Gruppo di Azione Locale) Madonie, al termine del mandato triennale della governance che ha attivato nel complesso 6,5 milioni di euro di risorse finanziarie, a gestione diretta, cui si aggiungono un altro milione di euro circa di risorse a regia regionale, tutte a valere sul Piano di Sviluppo Rurale 2007/2013.
Nel dettaglio, i Comuni dell’Imerese hanno beneficiato direttamente di 185 mila euro per le aree mercatali e per i villaggi rurali; a questi si aggiungono risorse, gestite dalla Regione, per ulteriori 800 mila euro, per i punti info-telematici, per la valorizzazione del patrimonio rurale e per impianti di produzione da energia rinnovabile. Inoltre, ulteriori tre progetti andranno a beneficio dell’intero territorio della città a rete Madonie-Termini: uno riguarda il centro agroalimentare, che consentirà di valorizzare le produzioni di prodotti tipici madoniti ed imeresi; gli altri due riguardano la segnaletica per gli itinerari rurali e la promozione di eventi di promozione dei prodotti tipici locali sul panorama
nazionale ed internazionale. Dei complessivi 3,7 milioni di euro destinati alle imprese private, che consentiranno a regime la nascita di 89 posti di lavoro stabili, hanno beneficiato per circa 500 mila euro cinque imprese che sono ubicate fra Caccamo e Cerda.
“Il percorso di condivisione fra Madonie ed Imerese – ha dichiarato Filippo Dolce, Vice Sindaco di Aliminusa – dà i suoi frutti ed è per questo che convintamente proseguiamo su questa strada. C’è ancora molto lavoro da fare ma siamo certi che non abbiamo sbagliato impostazione politicostrategica”.
“E’ il risultato di un ottimo lavoro di squadra quello che consegniamo alle nostre comunità – ha affermato Andrea Galbo, Sindaco di Caccamo –. Con molta soddisfazione sottolineo l’intervento finanziato per la frazione di San Giovanni Li Greci, borgo rurale che l’Amministrazione intende valorizzare sempre di più. Possiamo fare ancora di più, grazie alla coesione che abbiamo costruito con grande sacrificio, e quindi non ci fermiamo e andiamo avanti, convinti più di prima”. Dello
stesso tenore le riflessioni di Giuseppe Ognibene, Sindaco di Cerda, di Domenico Porretto, Sindaco di Montemaggiore Belsito, e di Salvatore Rini, Sindaco di Sciara, anch’essi presenti all’Assemblea.
“Siamo moderatamente soddisfatti di questi primi risultati ottenuti – ha infine precisato Angelo Cascino, presidente di Imera Sviluppo 2010 – grazie all’impegno condiviso del GAL e delle due Agenzie. Siamo fermamente convinti che occorre, come già abbiamo iniziato a fare, veicolare ogni sforzo perché possa esserci terreno fertile per le iniziative imprenditoriali, in particolare nell’Imerese.
Ovviamente investiremo le nostre forze, in maniera più convinta, sui programmi di sviluppo rurale, nella certezza che solo la valorizzazione delle nostre risorse culturali e delle nostre tradizioni contadine possa rappresentare la chiave di volta per uscire dalla crisi. L’esperienza ci sta dimostrando, non senza conseguenze negative, che danno maggiore valore aggiunto, e maggiore stabilità per l’occupazione, cento piccole imprese che non una grande industria”.
Nella foto, da sinistra: Angelo Cascino (presidente Imera Sviluppo 2010), Laura Lorico Orifici e Giuseppe Chiappone (rispettivamente Segretario e Vice Presidente Imera Sviluppo 2010), Mario Dioguardi (Vice Sindaco di Cerda), Filippo Dolce, (Vice Sindaco di Aliminusa), Salvatore Rini (Sindaco di Sciara), Andrea Galbo (Sindaco di Caccamo)