Esportazioni in frenata nel 2008

Nel 2008 le esportazioni siciliane complessive sono aumentate in valore nominale del 2,0 per cento, in sensibile frenata rispetto al 2007 (21,6 per cento; tav. a!7). È aumentata ulteriormente l′incidenza dei prodotti petroliferi raffinati, dal 65,8 al 67,2 per cento, le cui esportazioni, diminuite del 19,8 per cento in quantità, sono cresciute del 4,1 per cento in valore a causa dell′andamento del prezzo dei prodotti e-nergetici sui mercati internazionali. Al netto di queste produzioni l′export ha registrato una riduzione del 2,1 per cento, rispetto a un aumento del 5,2 per cento nell′anno precedente. Il dato medio annuo risente in maniera significativa della contrazione registrata dalle vendite all′estero nel quarto trimestre (-24,2 per cento nel complesso e -31,5 per cento al netto dei prodotti petroliferi raffinati).

Tra i settori principali i risultati migliori hanno riguardato quello metallifero e l′agricoltura (rispettivamente 11,3 e 9,2 per cento nella media dell′anno). L′export di prodotti chimici è diminuito del 2,4 per cento; le riduzioni maggiori si sono registrate per i mezzi di trasporto (-15,8 per cento) e per le apparecchiature elettriche e ottiche (-22,7 per cento); queste ultime hanno ulteriormente accentuato la dinamica calante iniziata nel 2005.

Le esportazioni complessive verso l′Unione europea, che hanno rappresentato nel 2008 il 42,7 per cento dell′export siciliano, sono diminuite dell′I 1,1 per cento, a causa di una riduzione delle vendite verso l′area euro (-13,7 per cento); l′andamento negativo ha riguardato i principali paesi, con un′intensità maggiore nei riguardi della Spagna (-41,3 per cento). Le vendite verso il resto del mondo sono aumentate del 14,6 per cento; la crescita dei flussi verso i paesi europei extra UÈ e l′Africa è stata particolarmente significativa (rispettivamente 77,2 e 32,8 per cento; tav. al 8).

Anche al netto dei prodotti petroliferi le vendite verso i paesi dell′area euro sono diminuite (-18,6 per cento); le riduzioni maggiori hanno interessato la Francia e la Spagna (rispettivamente -29,1 e -32,7 per cento). L′andamento delle esportazioni verso Ìl resto del mondo è stato positivo, con un aumento del 27,2 per cento vero gli altri paesi comunitarii e una crescita del 15,5 per cento per il complesso dei paesi extra UÈ. 1 tassi di incremento maggiori si sono registrati verso il continente americano e quello africano (rispettivamente 31,3 e 35,7 per cento; fig. 1.4).

Il valore complessivo delle importazioni è aumentato nell′anno del 6,7 per cento. Gli acquisti di prodotti delle industrie estrattive (quasi esclusivamente petrolio grezzo e gas naturale), che rappresentano oltre il 70 per cento dell′import siciliano totale, sono aumentati in valore del 4,0 per cento, con una riduzione del 19,5 per cento in quantità.



Testo tratto dalla pubblicazione

Economie regionali - L′economia della Sicilia nell′anno 2008

a cura della Banca d′Italia