Non si può continuare così!
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Non si può continuare così! Il Sindaco Totò Burrafato (nella foto) non ci sta con questa situazione di grave disagio che vive comunità di Termini Imerese.
Comprendiamo le rivendicazioni dei lavoratori ma non si può compromettere o condizionare il servizio. L’erogazione dell’acqua è un servizio che deve essere reso ad ogni costo.
Così il Sindaco Totò Burrafato ha commentato la comunicazione del decreto 159/2013 con la quale il Tribunale di Palermo ha disposto il fallimento della Società Acque Potabili Siciliane che ha gestito il servizio idrico integrato anche del Comune di Termini Imerese ddal giugno 2009. “Da quattro giorni l’erogazione idropotabile non viene assicurata alla comunità cittadina, ha detto Burrafato, e ciò non è più tollerabile”.
In particolare a Termini Imerese l’erogazione idropotabile in questi giorni è stata assicurata contemporaneamente sia per la parte della città alta che per la zona bassa, ciò ha determinato che la pressione dell’acqua non serve le utenze della città che hanno i serbatoi idrici ai piani alti.
Considerato che i curatori fallimentari sono autorizzati all’esercizio provvisorio dell’impresa per la durata di tre mesi, l’Amministrazione comunale ha già rappresentato loro ai componenti del Collegio la necessità di adoperarsi affinché le maestranze effettuino le normali attività per rendere concretamente e efficientemente il servizio pubblico di erogazione idrica.
Si comunica sin d’ora che, in difetto delle attività sopra richiamate, volte a ripristinare nell’immediatezza l’erogazione idrica, mi vedrò costretto ad assumere con poteri extra ordinari le necessarie determinazioni per assicurare l’erogazione ai cittadini. “Sono pronto a tutto – ha precisato Burrafato - per recuperare quell’atto scellerato dell’Amministrazione precedente che nel giugno del 2009 a pochi giorni dalle elezioni portò in modo scellerato, alla consegna della rete ad Acque Potabili Siciliane”.
La situazione di questi giorni è la tappa conclusiva di una gestione privatistica che purtroppo non ha portato alcun miglioramento nella gestione del servizio idrico né tantomeno quegli investimenti che servivano per intervenire strutturalmente sulla rete idrica. Unica certezza, purtroppo, l’aumento della tariffa per i cittadini.