Il ministro Giovannini alle Giornate dell'Economia

Al via lunedì, 4 novembre, alle 10.30, nella Galleria d'Arte Moderna (piazza Sant'Anna, 21) la VI Edizione delle Giornate dell'Economia del Mezzogiorno. L'apertura delle giornate prevede un incontro su "Felicità e bellezza: superare i concetti di ricchezza e crescita". Saranno presenti: Ines Curella, direttore generale Banca Popolare Sant’Angelo, Roberto Lagalla, Rettore Università di Palermo, Leoluca Orlando, sindaco di Palermo. Interventi di: Pietro Busetta, presidente Fondazione Curella e Università degli Studi di Palermo. Alle 11.45 sarà la volta di Enrico Giovannini, ministro del Lavoro e delle Politiche sociali.

Oggi la domanda fondamentale è se esiste una relazione stretta tra livelli di PIL e di ricchezza raggiunti e livelli di benessere complessivo vissuti. Su questa domanda fondamentale in questi anni ci si è interrogati, consapevoli che l'obiettivo, ormai praticamente raggiunto per la nostra società, non può essere solo quello di fa mangiare tutti, ma bisogna porsi un obiettivo diverso che comprenda un wellness collettivo, che vuol dire, diritti per i bambini e le donne, buona sanità, equilibrio psico/fisico, possibilità di una buona istruzione, di una serena vecchiaia, buona condizione della vita carceraria, insomma un complesso difficilissimo di obiettivi che hanno, forse come precondizione un livello di reddito e di ricchezza adeguato, ma che non si esauriscono in essa. In tale contesto lo stesso concetto di bellezza. (Evento valido ai fini della formazione professionale continua dei: dottori commercialisti e degli esperti contabili; consulenti del lavoro. Valido ai fini del riconoscimento dei crediti formativi universitari).

Nel pomeriggio alle 16, Aula Magna “V. Li Donni” della Facoltà di Economia, incontro su "Resilienza, cultura e sviluppo economico: dalle teorie alle politiche di intervento". Interventi di: Vincenzo Fazio dell'Università degli Studi di Palermo; Sergio Gelardi, dirigente generale, Dipartimento dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana; Francesco Giambrone, assessore alla Cultura e Spazi Espositivi Toponomastica e Turismo del Comune di Palermo; Markus Krienke dell'Università degli Studi di Lugano; Alessio Lo Giudice, assessore ai Beni e Politiche Culturali Comune di Siracusa; Fabio Mazzola, preside Facoltà di Economia (La partecipazione è valida ai fini del riconoscimento dei crediti universitari).

La sessione organizzata dalla Facoltà di Economia, muovendo dalle riflessioni emerse nel corso dei recenti congressi internazionali dell’ERSA e dell’AISRe, intende mettere a confronto studiosi e amministratori pubblici sul tema degli strumenti di intervento necessari per valorizzare l’aspetto culturale nel contesto delle politiche dello sviluppo. In tale ambito avere la capacità di far fronte in maniera positiva agli eventi traumatici significa anche ricercare il valore del “bello” in tutte le sue manifestazioni, per tipicizzare i territori, le città e l’intero Paese in modo da definirne l’unicità in funzione di una maggiore attrattività nell’ambito della competizione globale.

Alle 9 (fino alle 18), organizzato dal Dipartimento di Scienze Economiche Aziendali e Statistiche, il "Workshop on Advances in Tourism Research", nella Sala delle Capriate di palazzo Steri (piazza Marina, 61). Il programma prevede alle 9,15 l'introduzione di Anna Maria Parroco, Header of the Doctoral Programme in Tourism Sciences e la sessione d'apertura presieduta da Stefano De Cantis, "SCUBA diving tourism: State of the art and research perspectives toward sustainability", con Martina Milanese, Stefano De Cantis, Paul Peeters; "Tourism in the age of the Smartphone revolution: New tools for destination management and impact measurement", a cura di Noam Shoval; "Cheap flights to smaller cities: good news for local tourism? Evidence from Italy", a cura di Andrea Alivernini. Alle 11,30 la seconda sessione curata da Marcantonio Ruisi, un'altra sessione di lavori alle 17 presieduta da Juan Carlos Martin.