Il Tribunale dichiara il fallimento della Acque potabili. A rischio 206 dipendenti

Il Tribunale di Palermo ha dichiarato fallita “Acque potabili”. la società che fino ad oggi ha gestito il servizio idrico in 52 Comuni del Palermitano. Non di tutti i Comuni, perché nel Comune di Palermo questo servizio è gestito dall’Amap, mentre gli altri 29 Comuni della provincia sono andati avanti con le sorgenti.

Il fallimento di “Acque potabili” è l’ulteriore dimostrazione del totale fallimento della gestione privata del servizio idrico in Sicilia.

“Domani – ci dice Maurizio Terrani (nella foto), segretario della Uil-Tec di Palermo (Tec sta per Tessili-energia-chimica, ovvero i lavoratori di questi tre settori) – scenderemo in piazza, a Palermo, per un sit-in, per difendere i posti di lavoro”.

Il fallimento di “Acqua potabili”, infatti, rischia di gettare in mezzo alla strada altre 206 famiglie.