La Relazione del Sindaco Meli. 'La superficialità deve essere sostituita dalla concretezza'
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- Rosalba Asciutto
Domenica scorsa il Sindaco di Collesano, Giovanni Battista Meli, ha incontrato la cittadinanza in un comizio intitolato: “Una Comunità che ha voglia di crescere deve saper ascoltare per distinguere la verità dalla menzogna; ascoltare per riuscire a capire, prospettive per il domani a Collesano”. Il sindaco sogna di far diventare il suo paese tra i più belli e i più attrattivi del Parco delle Madonie, parola d’ordine “priorità”. Ha illustrato una panoramica del percorso amministrativo, cercando di focalizzare l’attenzione sugli interventi attuati e sui progetti svolti. “Posso ritenermi soddisfatto – dichiara Meli - perché credo di aver rispettato il mio programma elettorale. Circa 16 milioni di euro riusciranno, entro la fine del mandato, a dare un volto diverso al paese, creando i presupposti per guardare con maggiore ottimismo al futuro, nonostante la consapevolezza di vivere uno dei momenti più difficili che l’Italia abbia mai affrontato”. In merito all’attuazione del programma elettorale, l’amministrazione comunale, ha puntato prioritariamente sugli interventi finalizzati al miglioramento dei servizi di raccolta dei rifiuti e tesi alla salvaguardia dell’ambiente. Un altro fronte sul quale si è riusciti ad intervenire, adottando misure adeguate, è stato quello riguardante la riqualificazione di alcuni edifici e spazi pubblici con l’impiego di risorse finanziarie reperite a livello europeo. Sull’emergenza occupazione giovanile, la politica della confisca dei beni alla mafia ha offerto gli strumenti per poter intervenire in maniera adeguata e cercare di dare, in qualche modo, una risposta, investendo sulla gestione diretta dei beni sottratti alla malavita organizzata con l’affidamento a soggetti economicamente svantaggiati. Collesano, non poteva non partire dal rispetto dell’ambiente mettendo in atto iniziative concrete. Ecco alcuni dei principali risultati ottenuti: l’adesione alla strategia “Rifiuti Zero”, alla rete dei “Comuni Virtuosi” e l’avvio della raccolta differenziata. Ma anche come paese sensibile ai principi di legalità, con l’apertura dello sportello territoriale “Anti-racket ed anti-usura”. Avviati i lavori di restauro della Chiesa dell’Annunziata Vecchia, i lavori di realizzazione della nuova sepoltura comunale, riqualificazione del centro storico “Bagherino”, l’adeguamento strutturale e antisismico della Scuola Materna di Via Regina Margherita. Ottenuto anche il finanziamento per la riqualificazione degli edifici pubblici scolastici collesanesi. Risultano anche finanziati un manufatto in bioedilizia per la commercializzazione di prodotti tipici del territorio. Altri importanti investimenti già finanziati riguarderanno il campo sportivo e il recupero del territorio danneggiato dagli incendi del 2007. Meli ha concluso con un appello per il futuro: “Il popolo collesanese è un popolo dalle nobili origini e tradizioni e come tale merita serietà e rispetto. Dovete pretendere amministratori migliori di quelli che vi hanno amministrato, non escludendo anche la mia persona; siate selettivi ed esigenti, Collesano non dovrà abbandonare la strada intrapresa”.