Ispettori forestali colgono piromane mentre appicca incendio

 Dopo una settimana di osservazione e appostamenti nell′area di territorio tra i comuni di Casteldaccia e Altavilla Milicia, ieri, gli ispettori forestali Francesco Bennardo, Marcella Gatto e Pietro Riccobono hanno consegnato all′autorità giudiziaria Mario Urso, un pastore della zona che tentava di appiccare un incendio. Il piromane, colto in flagranza di reato, è stato immediatamente fermato e, oggi stesso, sarà giudicato con rito direttissimo.
"Questo risultato — ha detto Pietro Tolomeo, dirigente generale del dipartimento Foreste dell′Assessorato regionale Agricoltura e Foreste — è stato reso possibile grazie alla vigilanza costante nella zona degli uomini del distaccamento forestale di Bagheria coadiuvati dal nucleo operativo provinciale di Palermo, dopo i ripetuti incendi di luglio e dei giorni scorsi che si sono verificati all′interno della riserva naturale Pizzo Cane, Pizzo Trigna e Grotta Mazzamuto. L′obiettivo era individuare l′autore o gli autori di questi gesti criminali". "Fatti gravissimi — ha proseguito il dirigente - che hanno messo a rischio un patrimonio agricolo e forestale importante sottoposto a particolare tutela ambientale, e che potevano rivelarsi un serio pericolo per l′incolumità pubblica".
I servizi di vigilanza sono previsti e attivati dall′ispettorato ripartimentale delle Foreste di Palermo su tutto il territorio provinciale per l′intero corso della campagna antincendio boschivo, attività in cui è impegnata, sul fronte della prevenzione, tutta la struttura: dai distaccamenti forestali, al nucleo operativo, alle numerose squadre antincendio.



Steania Sgarlata