L’ACQUA GERACI VINCE L’APPELLO CONTRO IL COMUNE E PUÒ LEGITTIMARSI I TERRENI ACQUISTATI
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Altro successo dell′Acqua Geraci nel contenzioso col Comune di Geraci Siculo. La Corte d′Appello di Palermo ha respinto il reclamo del Comune contro la sentenza con cui il Commissario Regionale per gli Usi Civici aveva stabilito che la società può legittimare la proprietà dei terreni comunali acquistati con atti notarili degli anni ′80. Infatti anche la Corte d′Appello con sentenza n. 1116 depositata il 24 giugno 2009 ha dato ragione all′Acqua Geraci rigettando l′opposizione presentata dal Comune dopo la decisione di primo grado. In pratica anche in questa occasione sono state ritenute infondate le resistenze dell′Ente alla legittimazione richiesta dall′azienda.
Si tratta di aree edificabili comunali già vendute all′Acqua Geraci negli anni ′80 che poi l′Ente ha cercato di sottrarre alla società. Ciò ha provocato un lungo contenzioso culminato nelle proposte contrattuali "capestro" del Sindaco Bartolo Vienna per cui l′azienda dopo la presentazione di una denuncia alla Procura della Repubblica di Termini Imerese e la richiesta di un risarcimento di 20 milioni di Euro ha invitato il Comune a farlo pagare di tasca loro agli amministratori comunali che l′hanno danneggiata e non a tutti i cittadini come qualcuno vorrebbe far credere. "La sentenza della Corte d′Appello — afferma l′Amministratore Unico Giuseppe Spallina — dimostra, da un lato la correttezza e serietà dell′azienda; dall′altro che i suoi programmi imprenditoriali non si possono realizzare per l′ostruzionismo degli amministratori comunali culminato nella proposta del sindaco Vienna che addirittura minaccia di impadronirsi del nostro stabilimento".