Il 2° Circolo Didattico 'F.D. Pandolfini' non può ospitare tutti gli alunni per motivi di sicurezza

“Mettiamo in sicurezza i bambini della scuola Pandolfini ricorrendo ad altre strutture scolastiche”. Così il sindaco Totò Burrafato ha commentato l’ordinanza con la quale si ricorre all’utilizzo del complesso scolastico di via Roma per superare l’emergenza che si è venuta a creare.

Tutto prende le mosse da un sopralluogo effettuato nelle scorse settimane dai vigili del fuoco presso la sede del 2° Circolo Didattico “F. D. Pandolfini” di Termini Imerese. Gli ispettori del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco hanno infatti, accertato la mancanza di alcuni requisiti relativi alla sicurezza e all’antincendio specificatamente previsti per le attività scolastiche. Dal sopralluogo e dal relativo verbale sono state rilevate alcune precise prescrizioni indispensabili a garantire la normale attività didattica. Durante l’esecuzione degli interventi prescritti, la struttura scolastica - per legge - non può ospitare più di 100 persone. Il sindaco Totò Burrafato pertanto, in attesa della completa esecuzione di tali lavori, ha ritenuto di dover far fronte alla situazione straordinaria che si è venuta a creare, adottando una specifica ordinanza che individua la scuola “Mulè”, sita in via Roma, quale sito nel quale trasferire parte dell’utenza scolastica del plesso “Pandolfini” (circa 100 alunni). Per rendere immediatamente fruibile la struttura scolastica di via Roma è stato necessario superare le indicazioni che nel recente passato erano state imposte dall’ASP U.O. di Termini Imerese. “E’ stato quindi necessario – ha dichiarato l’assessore Michelangelo Lo Presti - eliminare alcuni inconvenienti consistenti in piccole manutenzioni ordinarie. Interventi che sono stati approntati, in via d’urgenza, dal servizio manutenzioni comunale con il ricorso alle prestazioni degli operai in mobilità che sono in atto impegnati presso il Municipio di Termini Imerese in attività di pubblica utilità. I tecnici degli uffici comunali competenti hanno effettuato un sopralluogo con l’assessore preposto Michelangelo Lo Presti, hanno accertato la regolare esecuzione delle opere nel plesso di via Roma e lo hanno consegnato nella disponibilità della dirigenza scolastica del 2° Circolo Didattico.

Attualmente il piano terra dell’edificio di via Roma risultava assegnato in uso ad alcune associazioni: ENGIM Sicilia, “In altri Termini”, IAL, Ludoteca Rotary Club. In via transitoria il sindaco Totò Burrafato ha autorizzato le stesse associazioni a fruire soltanto del 1° piano dell’edificio e solo per le ore pomeridiane per non interferire con il regolare svolgimento delle attività didattiche.

Gli interventi infrastrutturali e manutentivi che si dovranno disimpegnare nella struttura Pandolfini riguardano la collocazione del maniglione antipanico nelle porte che danno nel cortile interno; collegare il cavo del boiler scaldabagno all’impianto di messa a terra dell’edificio; verificare ed eventualmente rimuovere il controsoffitto in truciolato; verificare il funzionamento delle lampade di emergenza; collocare l’estintore a polvere omologato nel locale magazzino archivio e in prossimità dei quadri elettrici e del laboratorio di informatica. Il progetto rientra nel piano dell’edilizia scolastica approvato dall’assessorato dei Beni Culturali e Ambientali ed alla Pubblica Istruzione con deliberazione del 2007, definito “Lavori di adeguamento degli edifici scolastici comunali alle normative antincendio e di sicurezza – Lotto funzionale misure antincendio Scuola elementare e materna “Pandolfini” di Termini Imerese. L’importo complessivo dei lavori è pari a € 885.000,00 di cui € 541.333,34 a carico della Regione Siciliana e del Ministero della Pubblica Istruzione ed € 343.666,66 a carico del Comune di Termini Imerese. I lavori inizieranno tra febbraio e marzo del 2014.