Arriva nelle casse del Comune di Termini Imerese circa 1 milione di euro per liquidare i creditori.

Il Comune di Termini Imerese ha avanzato richiesta alla Cassa Depositi e Prestiti per l’anticipazione entro la fine dell’anno, delle somme per pagare il resto dei creditori precedentemente scaglionati tra il 2013 e il 2014, così come previsto dal d.l. 35/2013 che riguarda il pagamento dei debiti della P.A.

Nei mesi scorsi una prima tranche di circa 1 milione di euro è pervenuta al Comune di Termini Imerese, somma con cui sono stati pagati alcuni creditori. “Nelle settimane scorse - ha spiegato l'assessore all'economia, Vincenzo Fasone - c’è stata un’accelerazione rispetto ai tempi previsti. Infatti è stato registrato dalla Corte dei conti il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze che permette di versare agli enti locali già autorizzati, circa 3,5 miliardi di euro a livello nazionale”. In Sicilia arriveranno così circa 200 milioni di euro, ripartiti ai Comuni che ne hanno fatto richiesta. Su un totale di 390 enti locali, quelli autorizzati sono 179 e Termini Imerese si trova tra questi. Inserire queste somme nel circuito economico significa dare impulso al sistema produttivo, in un momento particolare quale può essere quello natalizio. La seconda tranche dovrebbe essere pari a 1milione di euro, come la prima. “L’arrivo di tale somma – ha dichiarato il sindaco Totò Burrafato (nella foto) - significa dare davvero un po’ di sollievo all’economia del nostro territorio, spolpata negli ultimi anni, fino all’osso. Una parte di queste somme andranno ad Ecologia e Ambiente anche per consentire l'immediata liquidazione degli stipendi non ancora pagati. Da subito abbiamo raccolto questa opportunità prevista prima dal decreto Monti ed oggi anticipata, a ragione, dall'esecutivo Letta perché la riteniamo un'occasione importante, anche per il nostro Comune, poter liquidare i fornitori che attendono da mesi . Speriamo che questa liquidità possa contribuire a far ripartire i consumi e a dare sostegno alle famiglie”.