Palermo, truffe ai clienti di autosaloni: sei arresti
- Provincia,
- Attualità,
- Redazione
Con l′accusa di avere truffato ignari clienti , la Guardia di Finanza di Palermo ha arrestato sei persone operanti nel commercio di autoveicoli, mentre altre tre sono state iscritte nel registro degli indagati. In carcere sono finiti l′amministratore di fatto di una societaà, due suoi dipendenti, un rappresentante di una società di noleggi di Palermo e un collaboratore . Per loro il gip ha disposto gli arresti domiciliari, mentre peril titolare di un′agenzia disbrigo pratiche ha disposto l′obbligo di firma presso un comando di polizia.
Il servizio ha preso spunto da diversi esposti e querele presentati da privati cittadini, ignari acquirenti di autoveicoli e da imprenditori, operanti nel settore del commercio di auto, ed hanno portato alla luce un′associazione per delinquere costituita allo scopo di commettere reati contro il patrimonio, contro la giustizia e la fede pubblica. Infatti, i delitti contestati sono la truffa, l′appropriazione indebita, la rapina e altri reati, perpetrati nell′esercizio dell′attivita′ di commercio di autoveicoli mediante le societa′ coinvolte
"Le investigazioni - spiegano dalla Guardia di Finanza -hanno dimostrato che i sodali, per lo piu′ con cariche o funzioni nelle societa′, hanno costituito un′associazione per delinquere, con divisioni di compiti e di ruoli, al fine di realizzare una serie di truffe o appropriazioni indebite di auto o di somme di danaro, presentando false denuncie di smarrimento della documentazione degli autoveicoli al fine di ottenere dei duplicati di circolazione, redigendo falsi certificati di circolazione ed arrivando anche ad organizzare una spedizione punitiva per chi opponeva resistenza".
L′associazione minacciava ritorsioni e organizzava spedizioni punitive per chi si opponeva. In una circostanza, uno dei fermati, accompagnato da due collaboratori "al fine di ottenere la documentazione necessaria al trasferimento di proprieta′ di alcuni autoveicoli, ha aggredito il figlio del titolare di un′agenzia disbrigo pratiche , con pugni al volto per poi irrompere all′interno dell′agenzia e sottrarre la documentazione contenuta in un armadio". Subito dopo la colluttazione, il giovane aggredito e′ stato travolto con l′autovettura sulla quale il gruppo delinquenziale si dava alla fuga, procurando al malcapitato lesioni gravi e fratture.
Fonte: [adnkronos]