Cefalù rialza la testa - Vittoria contro Paceco 1-0

Partita importante per entrambe le squadre, quella che si disputa al Santa Barbara di Cefalù, dove sia i padroni di casa che il Paceco vogliono rifarsi dalle sconfitte dell’ultima giornata di campionato (il Cefalù contro il Montemaggiore per 2 a 0, il Paceco contro il Fulgatore per 2 a 1) per rilanciarsi ai piani alti della classifica.
Le squadre sono ben messe in campo, sfoderando entrambe un buon possesso di palla; entrambi i mister hanno ben preparato questa partita, con le due fazioni che si scontrano sul campo, studiandosi e cercando di sfruttare possibili svarioni o errori difensivi per colpire l’avversario.
Il vantaggio, però, lo va a realizzare il Cefalù Calcio al 42° minuto: ottima azione corale della squadra giallo blu, con Milia che, dalla fascia di destra, cross in aria di rigore, Minaudo prova a prenderla di testa, ma vi arriva, con Zangara che raccoglie l’assist del compagno e fa partire un tiro al volo di pregevole fattura che batte l’incolpevole Mistretta.
Nella ripresa la partita diventa più combattuta e il Paceco sfiora più volte il gol del pareggio: al 48° prende la traversa con Nolfo con Fiduccia battuto e al 67° con un calcio d’angolo: Scarcello colpisce di testa dopo il cross dalla bandierina e serve Nolfo che indisturbato schiaccia la sfera di testa, ma la conclusione termina alta.
A causa di un contrasto aereo tra Adami e Ingrassia, la partita viene momentaneamente interrotta, visto che entrambi i giocatori erano rimasti a terra doloranti; per gioco pericoloso l’arbitro decide di ammonire il giocatore del Paceco che, tornando in panchina, si continua a lamentare per il cartellino con il guardalinee in maniera molto vistosa (visto che il giocatore si era anche procurato un taglio all’altezza del labbro inferiore). L’arbitro, dopo vari richiami, è costretto ad estrarre il secondo giallo e ad espellerlo.
Poco dopo sarà Marcenò a fargli compagnia sotto la doccia, dopo un brutto fallo da dietro ai danni di Villafranca; sarà poi lo stesso giocatore gialloblu a dover lasciare il campo per doppia ammonizione.
La partita prosegue a ritmi alti e, l’ultima occasione degna di nota, è sui piedi di Li Castri: il giocatore del Cefalù prova un tiro difficilissimo tra diversi difensori avversari, con la sfera che rotola beffarda sulla linea di porta per poi uscire.
Una vittoria meritata per il Cefalù Calcio che ha affrontato una squadra che ha saputo dargli del filo da torcere, in una partita molto combattuto e, in certi momenti, anche troppo nervosa.  

Cefalù Calcio: 1 Fiduccia, 2 Alfonzo, 3 Compagno M, 4 Geraci, 5 Aiello, 6 Compagno F, 7 Villafranca, 8 Bonocore, 9 Adami (76° min Li Castri), 10 Zangara (69° min Porcello), 11 Milia (81° min Città)

Panchina: 12 Ciolino, 13 Città, 14 Arno, 15 Porcello, 16 D’Amico, 17 Li Castri, 18 Battaglia

Allenatore: Mr. Minutella

Pol. Paceco Calcio: 1 Mistretta, 2 Rodriguez, 3 Minaudo, 4 Scarcella (82° Min Terranova), 5 Agate, 6 La Commare, 7 Marcenò, 8 Ingrassia, 9 Nolfo, 10 Baiata, 11 Poma

Panchina: 12 Genco, 13 Basilico, 14 Terranova, 15 Buscaino, 16 Incalcaterra, 17 Errante, 18 Bellomo

Allenatore: Mr. Minaudo

Arbitro: Bertè (Barcellona)
Assistenti: Cusumano (Barcellona), Pirri (Barcellona)

Ammonizioni: Geraci (Cef), Villafranca (Cef), Milia (Cef), Ingrassia (Pac)
Espulsioni: Ingrassia (doppia ammonizione, Pacecco), Villafranca (doppia ammonizione, Cefalù), Marcenò (Pacecco)

Gol: Zangara (42° min)

Matteo Di Fina