La mia testa è il mio rifugio
- Alimena,
- Attualità,
- Massimiliano Città
E alla fine di ogni giorno ti dico addio,
la notte incombe
e ha il suo bel da farsi in giro.
Spazza la via d’ombre assenti
e brividi celati
dentro impermeabili di bassa stagione,
ombre solitarie
sul ciglio della strada che vagano
come amanti
in cerca di un rifugio sicuro.
“La mia testa è il mio rifugio”
urla il folle,
la notte
l’abbraccia e lo stringe a sé,
perché addio non sa dire.
La notte.
Scivola
dentro coperte rinforzate
a nasconderci dal freddo,
a seppellire paure fragili
come foglie in autunno
pronte a sgusciare fuori
al sorgere
di un sole che non vogliamo in fronte
fisso a scrutarci,
oltre la miseria di quello che ci resta.
E alla fine di ogni giorno ti dico addio.
Mentre il sapore languido della notte
viene a me
e scivola
dentro coperte rinforzate
a nascondermi dal freddo.
E paura non ho più.