Pizzuto: Targa Florio nel Registro Unesco

Con riferimento alle proposte avanzate in tal senso da vari soggetti in questi ultimi giorni, IL DISTRETTO TURISTICO TARGA FLORIO comunica che la storica gara automobilistica Targa Florio e' gia' iscritta al patrimonio culturale della Sicilia nel Registro delle Eredità Immateriali a seguito di provvedimento emesso il 26 giugno 2009 dall'assessore regionale ai Beni culturali pro tempore, il prof. Gaetano Armao, insieme al presidente della Commissione REI Aurelio Rigoli. E' qaunto scrive in una nota Angelo Pizzuto.
"Attraverso la tutela di questi beni culturali immateriali, patrimonio dei siciliani e della loro storia e ambasciatori della Sicilia nel mondo - ha spiegato Armao - intendiamo preservarne le caratteristiche più intime e, soprattutto, garantirne la crescita e la diffusione in Italia e nel mondo. Per la Targa Florio è stato individuato un project manager che, coinvolgendo professionalità dei rispettivi settori, provvederà a definire i programmi di intervento''. Si tratta del pilota pluridecorato, il "preside volante" Ninni Vaccarella.
Era il 2005 - dice Pizzuto - quando l'Assessorato Regionale dei Beni Culturali, Ambientali e della Pubblica Istruzione istituì il REI, Registro delle Eredità Immateriali, prima implementazione in Europa della Convenzione UNESCO del 17 ottobre 2003 in linea con gli orientamenti più innovativi delle politiche culturali internazionali secondo cui l'eredità culturale dell'umanità non è costituita soltanto da monumenti o testimonianze di fatto tangibili, ma dall'insieme dei beni materiali ed immateriali, ponendo finalmente così sullo stesso piano di dignità culturale, scientifica, politica ed economica un tempio greco, una tonnara plurisecolare, un canto popolare, un luogo dei miti o un sapere produttivo millenario.
"In questo contesto si inserisce la Targa Florio, che e' quindi gia' inserita nel prestigioso registro UNESCO, e sara' un impegno del Distretto Turistico implementare tale riconoscimento attraverso un tavolo tecnico permanente con la partecipazione del prof. Gaetano Armao, presidente della Commissione UNESCO per la Sicilia, il prof. Ninni Vaccarella, l'A.C. Palermo, il Distretto Turistico, il Museo della Targa Florio di Collesano ed altri soggetti istituzionali che possano contribuire a rilanciare il brand Targa Florio in Italia e nel mondo, riportando "a cursa" agli antichi fasti del passato, naturalmente con una proiezione al futuro del motorismo siciliano e del nostro territorio".