Polizia - Truffa al Tourist - Vacanza a sbafo per madre e figlio

Altra vacanza "a sbafo" in danno di un albergo cefaludese, madre e figlio si allontanano senza pagare. Denunciati.
Dopo il caso della giornalista palermitana e del suo compagno un'altra donna si gode il vitto e l'alloggio presso un albergo cefaludese senza saldare il conto al momento di lasciare l'esercizio ricettivo.
Ad essere stato truffato questa volta è stato l'Hotel Tourist, altro noto albergo situato a due passi dalla spiaggia della cittadina normanna, presso il quale la signora, unitamente al figlio, ha pensato bene di pernottare tra fine agosto e inizio settembre consumando tutto quello che c'era da consumare tra birre, coca cola e succhi di frutta.
La signora non sarebbe nuova a questi particolari "pacchetti vacanze", tanto da essere stata denunciata per fatti assolutamente identici dai carabinieri di Apecchio e dai poliziotti del Commissariato di Senigallia.
Considerati i precedenti di polizia e il rischio che in futuro altri esercizi alberghieri possano incorrere nella stessa disavventura dei gestori dell'Hotel Tourist, si ritiene opportuno fornire le generalità complete della truffatrice e la sua foto (tratta dal cartellino anagrafico): si tratta di Laura Piermarini, nata a Monterotondo il 28 aprile del '75 e lì residente in viaMartiri di Via Fani n. 11.
Purtroppo, malgrado gli agenti del Commissariato di Cefalù guidati da Manfredi Borsellino hanno identificato da subito l'autrice di questa ennesima truffa ai danni di un esercizio ricettivo cefaludese, della signora Piermarini e del figlio con cui si accompagnava, già subito dopo il loro allontanamento dall'albergo, non vi era più traccia.
Il Dirigente
Dott. Manfredi Borsellino