Anci: Le ragioni della protesta - Ferrandelli con i Sindaci
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Proseguono gli incontri dell’AnciSicilia con i gruppi parlamentari all’Ars: una delegazione dell’Associazione ha, infatti, incontrato i presidenti del Pdl, Movimento 5Stelle, Megafono e Partito dei siciliani/Mpa.
“Chiediamo al governo regionale e all’Ars, ciascuno per la propria parte – spiegano Paolo Amenta e Mario Emanuele Alvano rispettivamente vice presidente vicario e segretario generale dell’AnciSicilia – di impegnarsi a definire con il governo nazionale alcune questioni aperte, partendo dall’applicazione del federalismo fiscale in modo da evitare che la Sicilia rimanga ancora penalizzata dalla mancata attivazione dei fondi compensativi. Inoltre, ribadiamo la nostra disponibilità a sostenere le riforme istituzionali che la Regione vorrà portare avanti, a condizione che siano preventivamente discusse con i comuni”
Durante gli incontri, inoltre, la delegazione dell’AnciSicilia ha anche illustrato il documento nel quale sono evidenziate le ragioni della manifestazione regionale che il prossimo 26 settembre radunerà a Palermo tutti i sindaci siciliani.
“Sarò a fianco dei 400 amministratori che hanno aderito alla manifestazione di AnciSicilia che si svolgerà il 26 settembre a Palermo e nei prossimi giorni mi farò promotore di un incontro per decidere con loro come procedere sulle aree metropolitane e sui consorzi”. Lo dice il deputato regionale del Pd all’Ars, Fabrizio Ferrandelli.
“Le loro istanze - aggiunge - sono le mie e in questo momento storico, segnato da una crisi economico-sociale senza precedenti, occorre costruire un nuovo rapporto tra Regione ed Enti locali. Farò la mia parte perché ripartire dai territori e dai bisogni delle comunità locali significa ridare centralità all’azione dei sindaci e rispondere efficacemente ai bisogni dei cittadini, intervenendo con politiche in favore dello sviluppo economico e del welfare”.