31 alunni in una classe: succede all’Iti di Soprana
- Petralia Soprana, Madonie,
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- Mario Li Puma
I genitori degli alunni frequentanti la classe 4a dell'Istituto Tecnico Industriale sez. di Petralia Soprana, essendo venuti a conoscenza della possibile aggregazione in un'unica classe 4° (31 alunni), nell'anno scolastico 2013/2014, degli alunni che fino all'anno scolastico precedente 2012/2013 hanno frequentato, fin dalla classe 1°, in due sezioni separate, ESPRIMONO un energico disappunto e una vibrata protesta, contro tale ipotesi, per i seguenti motivi:
• "funzionalità didattica" (DM 18/12/1975): è prevista una metratura minima che deve essere a disposizione di ogni alunno, perciò per sapere quanti ce ne possono "stare" al massimo in una classe occorre dividere la metratura utile dell'aula (al netto dello spaziò occupato dagli arredi presenti) per lo spazio minimo a disposizione dì ognuno. Se si tratta di scuole dell'Infanzia, Primarie o Secondarie di primo grado, ogni persona presente deve avere a disposizione 1,80 mq netti. Il parametro minimo sale a 1.% mo netti se si tratta di scuole secondarie di II grado (per tutte l'altezza minima è di3 metri).
Presso ogni Istituzione scolastica esiste un documento di valutazione dei rischi, che certifica,, aula per aula, la capienza massima.
• "sicurezza" (DM 26/08/1992 - Norme di prevenzione incendi per1 l'edilizia scolastica), che prevedono non più di 26 persone per aula (compreso l'insegnante di classe, nonché l'insegnante di sostegno in presenza di alunni certificati). All'art.4 si precisa che il datore di lavoro (cioè il Dirìgente scolastico) puo’ avanzare motivata richiesta di deroga a tale limite (DM 04/05/1998).
Al fine di evitare “classi pollaio” i genitori chiedono:
Al Dirigente scolastico di accogliere la presente istanza e di rappresentarla nelle sedi opportune energicamente al fine di mantenere per l'anno scolastico 2013/2014 le due sezioni A e B. della classe 4° dell'Istituto Tecnico Industriale di Petralia Soprana.
Dal canto suo il Dirigente Pietro Attinasi, consapevole dei disagi a cui vanno incontro i ragazzi, chiederà ai Vigili del fuoco un sopralluogo per una eventuale deroga e in ogni caso saranno questi ultimi a pronunciarsi sulla sicurezza. Se questi dovessero dare parere negativo, come è probabile, il ripristino delle due classi diventerebbe indispensabile.