Dopo tre giorni di fiaba... Un Castello di Carta

Tre giorni di fiaba si sono consumati al Castello di Termini Imerese. Dal 9 all'11 Agosto si è svolta la manifestazione “Un Castello di Carta”, promossa dalle Associazioni “In Altri Termini” e “Aremuse”, che ha dato la possibilità a grandi e piccoli di vivere momenti fantastici, oltre la storia ed il tempo, in uno dei luoghi più suggestivi della Città.
Scopo della manifestazione era quello di far rivivere un luogo forse da molti dimenticato, nella sua più suggestiva ambientazione, quella del castello fatato. Scopo, questo, che per gli organizzatori è stato pienamente raggiunto: per tre giorni il Castello è stato un'isola incantata, sospesa sul resto della Città ignara.
Una volta varcata la cancellata immediatamente il profumo della fiaba investiva i sensi di chi si è scontrato con i 147
gradini che lo separavano dalla vetta che, una volta raggiunta, lasciava per la seconda volta senza fiato i coraggiosi visitatori, temprati oramai in valorosi condottieri.
Almeno in 1000 si sono confrontati con l'irta gradinata, non sapendo ancora che, in cima, altre sfide avrebbero stimolato la loro voglia di riscatto. Primi fra tutti i ragazzi partecipanti al “BooKontest”, epico scontro a squadre a suon di carta e calamaio in cui 12 squadre si sono confrontate sul tema del libro e della letteratura e che ha assegnato complessivamente 200 Euro di premi in buoni libro; la gara ha visto salire sul gradino più alto del podio i “Detective Selvaggi”, seguiti a ruota da “Il Club di Antonia” e dai “Palette e Secchioni”.
Il BooKontest rientrava nell'intenzione degli organizzatori di dimostrare con l'intera manifestazione come il gioco e l'attività culturale non sono necessariamente due fasi distinte della formazione di un individuo, ma bensì il gioco è la prima delle attività didattiche che ognuno di noi sperimenta. Durante tutti i tre giorni sulle tre terrazze del Castello si sono difatti alternate le attività ludiche della “Federazione Ludica Siciliana”, associazione senza scopo di lucro, che
promuove la diffusione del gioco di ruolo in Sicilia, che si è esibita con archi, spade, alabarde, cartomanti, fate, elfi ed orchi, per poi lasciare spazio a momenti più strettamente culturali con lo spettacolo teatrale “A_Merica” di Francesco Romengo, il cabaret dei “Sale e Pepe e Quanto Basta”, la lettura di Colapesce a cura di Mimmo Minà, l'interpretazione de “Il Piccolo Principe” da parte di Nicasio Catanese ed Eleonora De Luca, le imitazioni di Alberto Pagnotta, il tutto condito dall'estro artistico di Luca Di Giovanni, Letizia Algeri e Salvatore Costanza. L'impressione è stata di tre
giorni densamente vissuti in tutto e per tutto, senza particolari distinzioni tra un giorno e l'altro, motivo d'orgoglio per i 30 ragazzi costituenti le due Associazioni coinvolte, i 25 della Federazione Ludica Siciliana ed i 40 artisti che si sono avvicendati sulle terrazze, che hanno costituito la mostruosa macchina organizzativa della manifestazione.
<<Posso dire con estrema certezza che UN CASTELLO DI CARTA è stato un sogno realizzato. Nato 3 mesi fa da una bizzarra idea, è già un ricordo di un evento tutt'altro che astratto. Ciò che si è visto è la testimonianza tangibile di un lavoro faticoso ma fatto con gioia e passione. I ragazzi dello STAFF Aremuse e In Altri Termini sono una seria e decisa potenzialità per questa Terra. Grazie a loro, un sogno è diventato realtà viva. I ragazzi della FEDERAZIONE LUDICA SICILIANA hanno dipinto una favola dal contenuto sconosciuto. Straordinari protagonisti di un racconto di altri tempi, autori di una fiaba senza fine!! Tutti gli ospiti, voglio ricordarli, Sale e Pepe e Quanto Basta, Mimmo Minà, Compagnia Tealtro, Francesco Romengo, Nicasio Catanese, Eleonora De Luca, Lucio Zoida, Alberto Pagnotta, Rosa Argento, Letizia
Algeri, Salvatore Costanza, Luca Di Giovanni, hanno impreziosito la favola con la loro arte.
Portatori del significato stesso di ARTE; generatrice di bellezza! I partecipanti al BOOKONTEST hanno "duellato" con
l'umiltà di chi sa che in mano si ha un libro e non una spada!!! Strepitosi tutti!! Il Service "A tutta musica" di
Angelo Chiappone si è rivelato puntuale e preciso nei suoi interventi. L'Amministrazione Comunale e gli Sponsor hanno creduto non ad un progetto, ma ad una visione: percepire la realtà con gli occhi di un sognatore! La gente ha sfidato le scale e le intemperie... il castello era vivo!!! Mi preme ringraziare Teletermini che ha immortalato i passi più salienti di questo racconto. "Credo che dopo immani sacrifici, la gioia risieda nella piccola percezione che la speranza non è morta e nella grande certezza che questa è una Terra di folli sognatori!">> Mo. Adriano Fazio, Presidente di “In Altri Termini”.
<<Un'iniziativa che ha segnato l'estate 2013 a Termini Imerese. Abbiamo raccolto la proposta di Adriano
Fazio con entusiasmo convinti del valore del progetto>> Dott. Salvatore Burrafato, Sindaco di Termini Imerese.
<<Ringrazio i ragazzi dell'Associazione Aremuse e In Altri Termini, che dopo mesi di duro lavoro sono riusciti, con grande passione, a realizzare tre giornate magiche. Il castello di Termini Imerese ha preso vita.
Giochi medievali e rappresentazioni teatrali hanno coinvolto un pubblico di giovani e adulti, facendo riscoprire un sito storico, che offre un panorama mozzafiato.>> Noemi Virzì, Assessore alla cultura di Termini Imerese.
Claudio Azzarello